martedì 22 dicembre 2009

Cene aziendali

L’arrivo delle feste è ormai imminente e sicuramente molti sono alle prese con le cene aziendali. C’è chi le vuole a tutti i costi, chi le abolirebbe e chi le sostituirebbe con qualsiasi altra cosa pur di evitare il tormento della partecipazione a tutti i costi.
Il mondo aziendale si divide. Per sapere il mio commento qui trovate il pezzo che ho scritto su Qb (magazine del Messaggero Veneto) di Dicembre.

domenica 20 dicembre 2009

Abbey Programme: una tesi all’università di Pavia


Alessio Scaiola, studente in Psicologia del Lavoro all'Università degli Studi di Pavia, giovedì 17 dicembre ha discusso brillantemente la tesi di laurea dal titolo "La formazione esperienziale: analisi di un modello basato sulla Regola Benedettina".
Infatti molta parte della tesi analizza il mio Abbey Programme, la sua originalità ed efficacia nel vasto panorama della formazione outdoor ed esperienziale. Alessio, per rendere concreta la sua ricerca, ha intervistato chi ha partecipato ad Abbey Programme recentemente o anni addietro, scoprendo che tutti hanno parlato di risultati tangibili e di cambiamenti radicali nel pensare e nell’agire. Per scaricare un’estratto del lavoro di Alessio cliccate qui.

Dopo Collean Smith e Luana Ricci avere un’altra tesi su Abbey Programme è per me un vero motivo di vanto.
Complimenti Alessio! (nella foto lo vedete con il suo relatore di tesi Prof. Luigi Spadarotto).
Chi è interessato a leggere interamente la sua tesi può scrivere a a.scaiola@alice.it

giovedì 17 dicembre 2009

Vendere di più

Vendere di più non è solo il desiderio di molti per l'anno che verrà ma è la prima rivista italiana dedicata alla vendita e ai venditori.
E' un magazine che si propone di essere uno spunto, una spinta, un approfondimento per vendere con più testa, con più attenzione al cliente, con più moralità, con più passione.
Questa impostazione mi è piaciuta molto e per questo ho accettato con entusiasmo l'invito di Sebastiano Zanolli - grande amico e anima del progetto - a partecipare con una rubrica dal titolo "vendere con l'anima".

Fino alla fine di dicembre potete ricevere gratuitamente un numero di Vendere di più cliccando qui con l'augurio che grazie alle idee e agli spunti della rivista le vostre vendite possano crescere in quantità ma soprattutto in qualità
.

martedì 15 dicembre 2009

Le parole che ti ho detto: passione

Questo termine deriva dal latino patior (soffrire), ma il significato che assume in azienda è un altro.
La passione che si richiede in un’impresa è quella del metterci tutte le forze possibili per raggiungere un obiettivo o un risultato. Si richiede passione e coinvolgimento totale nei momenti di stress come quando è necessario trovare nuove idee.
È una calamita per il leader che deve gestire idee e persone e un banco di prova per chi deve dimostrare che quel posto è proprio fatto per lui.

Oggi la passione è difficile sia da trasferire che da insegnare forse perché per dare tutto di se stessi in un’idea o un progetto e arrivare fino in fondo bisogna soffrire e non tutti sono disposti a farlo.

domenica 13 dicembre 2009

Gruppo Tonello: festa natalizia

In Tonello è tradizione offrire una cena di Natale a tutti i dipendenti e ai loro familiari. Quest’anno sono stato invitato anch'io, visto il lavoro di formazione che ho intrapreso nel Gruppo e che continuerà anche l’anno prossimo.

Sono stato contento di essere presente a questa festa perché mi sono proprio sentito parte integrante dell'azienda.

Roberta, che ha avuto l’onere del discorso di fine anno, ha sottolineato gli sforzi dell’azienda, resi ancora più difficili dalla crisi, di evitare cassa integrazione e licenziamenti. I risultati complessivi non sono stati eccezionali ma, nonostante tutto, gli investimenti in tecnologia e formazione non sono mancati, in modo da essere pronti al primo accenno di ripresa.
Ha concluso la serata la consegna di un riconoscimento ad un dipendente per il suo ventennale in Tonello con grande commozione da parte di tutti.


In questa foto mi vedete con il sig. Tonello mentre ci scambiamo gli auguri pensando anche agli amici del blog.

giovedì 10 dicembre 2009

Pensiero del fine settimana

"Se pensi che nel mondo non vi sia concatenazione tra una qualsiasi singola cosa con tutte le altre e se ti credi un individuo separato da tutto ciò che ti circonda, allora è bene che tu intraprenda il sentiero della meditazione. Figlio mio, mi auguro che tu possa essere in grado di raccogliere questo suggerimento e metterti in viaggio. Avanzando sempre più lungo questo sentiero vedrai che qualsiasi cosa tu ti accinga a compiere diverrà pregiata, che qualsiasi pensiero s'innalzerà imboccando l'esatta direzione, che qualunque parola pronunciata coglierà il bersaglio".

domenica 6 dicembre 2009

Counseling a Buttrio (Udine)

In questa foto mi vedete con Romina Tulissi, titolare dello Studio Erre di Buttrio (Udine). Romina, tempo fa ha intrapreso con me un percorso di crescita professionale con Abbey Programme, percorso che continua ancora oggi con incontri periodici personalizzati.
Lo Studio Erre non si occupa di estetica in senso stretto perché Romina è convinta che è molto importante prendersi cura del benessere generale della persona e non solo del suo aspetto. Per questo mi ha chiesto di avviare presso il suo Studio un’attività di Counseling/Training personale.

Comunicare meglio con i propri familiari, imparare a rilassarsi nei momenti di tensione oppure essere più motivati di fronte alle scelte difficili sono temi altrettanto importanti quanto la cura del proprio corpo.
La risposta è stata entusiastica sia tra le clienti di Romina sia tra coloro che hanno saputo dell’iniziativa tramite centri vicini. Naturalmente vi terrò al corrente sugli sviluppi.
Per saperne di più qui trovate il volantino del Counseling.

martedì 1 dicembre 2009

Padre Norberto Villa: “Come una goccia di rugiada”

“Dove il raggio del sole
bacia il petalo della rosa
rivelando la bellezza del colore
con le vene profumate della linfa
ti ho contemplato
Signore mio e Dio mio”

Questi versi sono tratti dall’ultimo libro di Padre Norberto Villa “Come una goccia di rugiada”. La prima cosa che colpisce di questo volume sono le illustrazioni sempre di P. Norberto, veri e propri quadri che con luce e colore, accompagnano i suoi Salmi frutto di una meditazione quotidiana e di una profonda spiritualità.

Il titolo di questo libro, racconta P. Norberto, è nato dopo una visita in Bangladesh al nuovo monastero benedettino di Khulna di cui è anche Abate. Qui ha scoperto che il nome del primo monaco bengalese entrato in comunità era “Shishir” che significa: “Goccia di rugiada”.
Durante il viaggio P. Norberto è stato anche colpito dall’infinità varietà di colori dei paesaggi e delle vesti delle persone che “rendevano un paradiso quella che era una palude”: i suoi quadri si ispirano proprio a tutto questo.


Sono legato a P. Norberto da grande amicizia ormai da più di dieci anni: il suo sostegno ad Abbey Programme è stato totale fin dagli inizi e la sua “Lezione” durante il corso è un momento di dialogo e scambio culturale sempre molto apprezzato dai partecipanti.
Credo che questo libro sia un bel regalo per il prossimo Natale e lo consiglio a tutti.
Per richiederlo potete scrivere a: amministrazione@praglia.it

domenica 29 novembre 2009

Abbey Programme in Svizzera

Venerdì 6 Novembre ho varcato il confine per andare in Svizzera dove sono stato intervistato su Abbey Programme da Dante Balbo a Caritas Insieme TV, emittente on line di Caritas Ticino. L’intervista la vedete qui ed è stata ripresa anche da Teleticino .
Grazie a Arnaldo Vanini che ha fatto da testimonial, a Dante Balbo per la disponibilità e la grande professionalità e a Renato Gaggio per il servizio fotografico di cui vedete alcuni scatti qui sopra.

giovedì 26 novembre 2009

Pensiero del fine settimana


"Nella ricerca della saggezza
il primo stadio è il silenzio, il secondo è l'ascolto,
il terzo è il ricordo, il quarto è la pratica,
il quinto l'insegnamento"

(Salomon ibn Gabirol 1021 - 1058)

martedì 24 novembre 2009

MV: la formazione continua


“Oggi abbiamo continuato la nostra formazione sullo spirito di squadra. Partendo dal senso di responsabilità – che è la base per lavorare bene insieme – abbiamo costruito “l’albero delle verità e dei sentimenti”. Infatti crediamo che questi siano i valori che vogliamo condividere in MV e che vogliamo far crescere. Prima di tutto ci aiuteranno ad affrontare il periodo natalizio, che per noi sarà molto impegnativo, ma soprattutto saranno la nostra guida per poterci migliorare sempre. Grazie Paolo” MV Team

È il gruppo dei collaboratori di MV Parrucchieri di Correggio che scrive per i lettori del blog alla fine della giornata di studio che abbiamo avuto proprio ieri. Seguire la crescita professionale di questo gruppo, che ormai già conoscete, è veramente un’esperienza interessante per un consulente. Il cambiamento avviene solo con la costanza e tanta dedizione e questo gruppo sta dimostrando che si può realmente ottenere. Grazie MV.


Nella foto il gruppo al termine della giornata

domenica 22 novembre 2009

A la carte: QB di novembre

Come vi avevo promesso tempo fa ecco qui il mio pezzullo pubblicato su numero di novembre di QB, la rivista mensile del Messaggero Veneto. Vi aspetto a dicembre dove parlerò di cene aziendali di Natale tra autocelebrazioni e voglia di scappare da questo rito. Io vi dirò come la penso ma sono curioso di avere anche le vostre opinioni.

martedì 17 novembre 2009

Master in counseling

In questa foto mi vedete con Charlie Fantechi direttore scientifico del Master in Counseling Breve® che ho recentemente terminato a Milano.

E’ stata un’esperienza full immersion molto interessante che attraverso aggiornamenti, verifiche e consolidamenti, mi ha permesso soprattutto di acquisire nuove competenze nella Programmazione
Neurolinguistica (PNL).

Grazie Charlie per la professionalità e la passione che ci hai messo.

domenica 15 novembre 2009

Ridere è un mestiere serio

Ticonzero, seriosa e autorevole rivista on line di management e creatività ha deciso di festeggiare il 100 ° numero in maniera insolita con “Il comico dentro il lavoro” un file scaricabile gratuitamente che comprende battute fulminanti e racconti divertenti che ruotano attorno il mondo del lavoro.

“Nella mia azienda il livello di empowerment è talmente elevato che la lettera del mio licenziamento me la sono scritta da sola” (L. Laria)

“Un impiegato va dal principale per chiedere un aumento, dicendogli: «Io qui faccio il lavoro di tre uomini!». E il capo replica: «Dammi il nome degli altri due. Li licenzio!»” (Milton Berle).

Inoltre fino a dicembre 2009 Ticonzero da accesso libero ai suoi contenuti per cui è possibile scaricare tutti gli articoli di ogni numero, inclusi i contenuti premium e quelli dei 100 numeri dell’archivio senza bisogno di registrazione e senza bisogno di effettuare il login.

venerdì 13 novembre 2009

Pensiero del fine settimana

"Chi non è capace di fermarsi a considerare
con meraviglia e considerazione
è come morto: i suoi occhi sono chiusi
Albert Einstein (1879 - 1955)

martedì 10 novembre 2009

Le parole che ti ho detto: feedback

“La retroazione (in inglese feedback) è la capacità dei sistemi dinamici di tenere conto dei risultati del sistema per modificare le caratteristiche del sistema stesso”. (fonte wikipedia).

In formazione significa raccogliere al termine di una sessione d’aula o di un momento di gruppo, cosa pensano le persone di quello che hanno vissuto. È un elemento importante perché permette al formatore di capire l’efficacia della sua azione e di migliorare nell’immediato futuro nel caso non abbia raggiunto l’obiettivo.

Il feedback è fondamentale in qualsiasi tipo di lavoro: capire cosa pensino o percepiscano gli altri ci permette di cambiare e di migliorare, ma può essere anche una parte poco piacevole perché mette a nudo i nostri nervi scoperti; del resto a nessuno piace la critica, ma è proprio da qui che bisogna partire per il miglioramento.

Per questo è importante fare autoanalisi e magari scoprirsi un po’ diversi da quelli che ci sentiamo. Sarà colpito il nostro ego, ma tutto sommato, possiamo diventare migliori.

domenica 8 novembre 2009

Coltivare l’orto a distanza

Vivete in città, non avete un piccolo pezzo di terra da coltivare e non volete rinunciare ai sapori dell’orto? Sicuramente troverete interessante il progetto “le verdure del mio orto” dell’azienda agricola Giacomo Ferraris.

L’idea mi sembra semplice e geniale: potete affittare annualmente un appezzamento di terreno adatto al vostro nucleo familiare, scegliere le piante da coltivare in base alle preferenze alimentari e alle stagionalità e agricoltori esperti areranno, semineranno, si prenderanno cura in modo biologico del vostro piccolo podere e vi manderanno a casa il raccolto.

Lo trovo un modo nuovo e originale per garantirsi la verdura fresca tutto l’anno, o un’alternativa al supermercato per imparare a consumare secondo il ritmo delle stagioni. Se poi si è pigri come me e poco avvezzi a vanghe e badili…

venerdì 6 novembre 2009

Pensiero del fine settimana


"Non adoperarti perchè
gli avvenimenti vadano
come vuoi, ma desidera
piuttosto che essi si svolgano
come viene, e vivrai sereno.
Epitteto (50 - 120)

martedì 3 novembre 2009

La crisi attraverso gli occhi di Einstein

Nei giorni scorsi un amico mi ha inviato una riflessione di Einstein che parla di crisi: la trovo attualissima e, senza necessità di ulteriori commenti, la ripropongo agli amici del blog.

”Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa. La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura. È dalla crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza.
La convenienza delle persone e delle nazioni è di trovare soluzioni e vie d’uscita. Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. È dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza. Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo. Invece di ciò dobbiamo lavorare duro. Terminiamo definitivamente con l’unica crisi che ci minaccia, cioé la tragedia di non voler lottare per superarla”.
(Albert Einstein)

domenica 1 novembre 2009

La formazione va sui muri

Nel mio lavoro di formatore, il mio incubo sono le lavagne: mi sento limitato dalla loro superficie, dal numero dei fogli, dal loro essere rettangolari; gabbie dove il pensiero, la creatività devono per forza incasellarsi.

Finalmente la soluzione c’è e si chiama Ideapaint. E’ una vernice da stendere sui muri che trasforma qualsiasi superficie in una lavagna che può essere scritta e cancellata a piacere con un semplice pennarello per lavagne bianche.
Un’idea geniale che farebbe risparmiare alle aziende, e non solo, un sacco di soldi in fogli salvando la vita a tante piante.
Immaginate come le sale riunioni potrebbero
trasformarsi in luoghi creativi o i muri bianchi di casa scatenare le fantasie artistiche dei bambini.
Non dovremmo più temere gli scarabocchi e lasciare libero il nostro pensiero sui muri che ci circondano.

Io mi sono già informato e non vedo l’ora di fare sparire le lavagnette dal mio studio.

martedì 27 ottobre 2009

Focus: il successo è qui

A chi non piacerebbe sentirsi riconoscere un successo più o meno evidente o anche solo sentirsi dire “sei un buon padre…”.
Realizzarsi nel lavoro come nella vita privata è il desiderio che accomuna tutti, nessuno escluso.

Focus del mese di ottobre ha dedicato un interessante servizio a “Le tre chiavi del successo” con molti suggerimenti pratici per arrivare, non dico a sfilare in passerella come il protagonista della foto in copertina, ma almeno a dire “ce l’ho fatta”.

Secondo Focus gli ingredienti del successo sono tre e ben concatenati tra loro: impegno, sostegno familiare e fortuna.
Se è vero che “con un esercizio costante tutti possono eccellere” anche le altre due condizioni non sono da poco.

Spesso incontro imprenditori e manager poco motivati perché non hanno il sostegno di chi gli sta intorno, della famiglia che anzi li vede poco presenti o impegnati solo nel lavoro; altri invece non si sono trovati “nel posto e nel momento giusto” perché hanno bruciato le tappe o sono stati troppo prudenti.


La formazione esperienziale agisce e allena proprio questi aspetti: credere in ciò che si fa, condividerlo sempre e, soprattutto, fare in modo che anche gli altri ci credano… poi un pizzico di fortuna è vero non guasta, ma va anche aiutata.

domenica 25 ottobre 2009

A la carte: una rubrica fissa su QB

Tempo fa, Fabiana Romanutti che si occupa del coordinamento e del progetto editoriale di QB - Quanto Basta, rivista mensile de “Il Messaggero Veneto” - mi ha proposto una collaborazione tramite una rubrica fissa. L’interesse di Fabiana ruotava intorno al mio corso “A la carte: il gusto della formazione” e quindi perché non parlare di una formazione per manager tra i fornelli su una rivista che si occupa di cucina & affini? Qui potete scaricare il mio primo pezzo pubblicato da QB in edicola dal 14 ottobre. Il mese prossimo vi aspetto sempre su QB per parlare di velocità e lentezza non solo in cucina.

A la carte: una rubrica fissa su QB

Tempo fa, Fabiana Romanutti che si occupa del coordinamento e del progetto editoriale di QB - Quanto Basta, rivista mensile de “Il Messaggero Veneto” - mi ha proposto una collaborazione tramite una rubrica fissa.
L’interesse di Fabiana ruotava intorno al mio corso “A la carte: il gusto della formazione” e quindi perché non parlare di una formazione per manager tra i fornelli su una rivista che si occupa di cucina & affini?

Qui potete scaricare il mio primo pezzo pubblicato da QB in edicola dal 14 ottobre.
Il mese prossimo vi aspetto sempre su QB per parlare di velocità e lentezza non solo in cucina.

martedì 20 ottobre 2009

MV Parrucchieri: la formazione continua


“Oggi abbiamo affrontato e approfondito sia il tema della gestione delle nostre riunioni che la risoluzione di tutti quei piccoli conflitti che possono nascere quando siamo “sotto stress” per eccesso di lavoro. Abbiamo individuato i nostri punti di debolezza sui quali lavorare per essere sempre più un gruppo coeso e professionale. Inoltre abbiamo incominciato a sperimentare approcci alternativi ai clienti per fare conoscere i nuovi prodotti del salone. In tutti noi è forte l’entusiasmo di continuare su questa strada cominciata da qualche anno; vediamo i risultati e vogliamo essere sempre più forti e determinate nel fare felici i nostri clienti. Grazie Paolo”.
M&V Team

È il gruppo dei collaboratori di MV Parrucchieri di Correggio che scrive per i lettori del blog alla fine della giornata di studio che abbiamo avuto proprio ieri. Seguire la loro formazione è sempre più stimolante anche per me perché oltre al coinvolgimento continuo noto un impegno e una voglia costante di miglioramento. Sono un bell’esempio di come la formazione continua dia i suoi frutti.

Nella foto un momento della giornata.

domenica 18 ottobre 2009

Abbey Programme: un altro articolo su "L'Ordine"

A seguito della mia conferenza a Montemurlo sono stato contattato da Edoardo Cavadini giornalista de “L’Ordine”, quotidiano di Como.
Ecco qui l'intervista con le mie riflessioni sul perché nel comasco la formazione esperienziale si diffonda con molta fatica.

venerdì 16 ottobre 2009

Pensiero del fine settimana

"Sappiate che prima che le emanazioni fossero emanate
e il creato fosse creato, la sublime e semplice luce
colmava l'esistenza intera,
e non esisteva alcuno spazio vuoto"

martedì 13 ottobre 2009

Gruppo Tonello: sviluppo delle capacità manageriali

Questo simpatico signore che vedete tra due signore altrettanto sorridenti altri non è che Bruno Tonello, titolare del Gruppo Tonello, con le figlie Roberta e Sandra.
Il 9 e 10 ottobre per il team dirigenziale del suo Gruppo ho tenuto un corso focalizzato sullo sviluppo delle capacità manageriali. L'obiettivo era quello di incominciare non solo ad unificare i linguaggi tra le tre aziende del Gruppo, ma sviluppare un’efficace rete di collaborazione per rendere queste imprese ancora più forti e competitive sul mercato.
Il corso è parte di un processo di formazione già in atto di cui ho già avuto modo di parlare in alcuni post precedenti. (Li trovate qui e qui)

I commenti dei partecipanti li potete invece scaricare da qui.

domenica 11 ottobre 2009

“Peccati di Gola” autunnali: velocità e lentezza

Ormai è un’abitudine consolidata: ogni volta che capito a Udine per qualche lavoro mi piace andare a curiosare tra i fornelli della scuola di cucina Peccati di Gola di Gabriella Pecchia.
E come sempre Gabriella mi ha invitato a tenere una riflessione sul tema della serata in modo che la formazione non si fermasse solamente “al fare” le ricette, ma si spostasse anche “al pensare”.
Giovedì 8 ottobre il tema era la “Cucina veloce d’autunno” e, provocatoriamente, il mio intervento è stato: “Quando hai fretta, cammina lentamente” di cui vi lascio la traccia scaricabile qui.

Tra i sorrisi di tutti, dopo la velocità della preparazione, la degustazione è stata lenta e piacevole sinonimo che la serata è stata ben riuscita.
Grazie Gabriella, alla prossima!

mercoledì 7 ottobre 2009

Formazione esperienziale, crisi e un nuovo e-book

Come preannunciato dalla mia intervista uscita sull’Avvenire di oggi ecco qui il mio primo e-book: “Perché investire in formazione esperienziale in tempi di crisi”, scaricabile gratuitamente.

E’ il primo di una serie che ho già in programmazione sempre focalizzati sulla formazione esperienziale e dintorni.
Sentitevi liberi di far circolare questo e-book, di mandarlo a tutti coloro che pensate possano essere interessati alla sua lettura. Come sempre, i vostri commenti sono benvenuti.

martedì 6 ottobre 2009

Le parole che ti ho detto: ascolto

Tra le parole della formazione è quella che amo di più. Ho sempre sostenuto che ascoltiamo poco e decisamente male.
Ascoltare, saper cogliere i significati tra le righe, rendersi partecipi del racconto fatto da qualcuno è un’arte. Esistono scuole per imparare a parlare in pubblico, ma nessuna per sviluppare l’ascolto efficace.

Si pensa sempre che un buon manager debba essere un buon oratore; pochi sono convinti che debba essere, prima di tutto, un ascoltatore attento. Eppure sappiamo tutti che la soluzione spesso è nascosta tra le pieghe del discorso: per trovarla serve sempre molta attenzione.
Un detto ebraico dice: “Tacere quando non si ha nulla da dire prova solo che non si è stupidi. L’intelligenza sta nel tacere e ascoltare quando si ha qualcosa da dire”.

domenica 4 ottobre 2009

Samurai Lab in KKIEN

“KKIEN Enterprise, società di consulenza e formazione attiva nel campo della formazione esperienziale, ha voluto utilizzare la "spada samurai" per un percorso Samurai Lab di formazione interna, consolidando un'amicizia e una collaborazione professionale con Paolo G. Bianchi.”

Così mi ha scritto Andrea Ceriani, amico e titolare della KKIEN Enterprise dopo un intervento mirato Samurai Lab che ho tenuto il 25 settembre nella loro sede, KKIEN Atelier, uno spazio adatto sia a esposizioni che ad interventi formativi “dinamici”.
Samurai Lab, vista la rigorosità zen degli spazi a disposizione, ha trovato una collocazione perfetta e devo dire che, stando anche a quanto Andrea mi scrive (pdf scaricabile qui), i risultati dell’esperienza per il Team KKIEN non si sono fatti attendere.
Mi auguro di poter continuare presto questa amichevole collaborazione.

venerdì 2 ottobre 2009

Pensiero del fine settimana

"Come una nave sulle acque viene portata fuori rotta da una tempesta di vento, così la discriminazione umana è allontanata dalla via che intende seguire quando la mente soccombe alla tempesta dei sensi vagabondi"

mercoledì 30 settembre 2009

Superare la crisi a colpi di Kabab


Il kabab è buono, gustoso, ci fa sognare l’oriente e soprattutto è economico. Ma non solo questo. Ne sa qualcosa Naser Ghazal, titolare della catena Kabab International da lui fondata otto anni fa.
Palestinese, sostenitore della filosofia “metti in pratica quello che sai” è finito sulle pagine del Corriere del Veneto perché in un momento in cui sembra che la crisi affossi tutto lui apre il suo 35° negozio Shockabab, dando lavoro a 400 persone tra cui molti veneti.

Che dire? In un periodo in cui si parla tanto di integrazione ben vengano persone che come lui che, dopo anni di diffidenza, ha vinto la sua battaglia insegnandoci anche il senso della condivisione di un buon affare: infatti il suo è un franchising in espansione e non solo per extracomunitari.
Buon appetito.

Molto interessante il manuale per l’aspirante gestore di uno Shockabab:
suggerimenti pratici, obiettivi chiari e un sano realismo. Da leggere il capitolo sull’attenzione al cliente.

domenica 27 settembre 2009

Abbey Programme in MV

MV parrucchieri di Correggio è uno tra i miei clienti che sta seguendo un programma di formazione continua che proseguirà anche nei prossimi anni.
Sabato 19 settembre Mariangela e Valerio, titolari del salone, si sono impegnati in un Abbey Programme di tre giorni studiato appositamente per loro dal titolo “Leadership e comunicazione”. L’obiettivo era il miglioramento soprattutto della comunicazione interna per aumentare la loro leadership in vista dei prossimi cambiamenti strutturali della loro impresa e l’ingresso di nuovi collaboratori.
“Abbiamo scoperto quello che gli altri vedono in noi” mi hanno scritto al termine del corso “e ci stiamo impegnando a costruire una leadership su misura per la nostra azienda: Abbey Programme come sempre ci fornisce stimoli nuovi per capire, capirci e crescere insieme…”
Nella foto li vedete, sorridenti, poco prima di salutarci.

venerdì 25 settembre 2009

mercoledì 23 settembre 2009

Le parole che ti ho detto: motivazione

Creare motivazione nei propri collaboratori è davvero difficile?
Nel corso degli anni ho scoperto che la motivazione, nella maggior parte dei casi, non si crea esclusivamente con un aumento di stipendio o con dei benefit. Certo, il lato economico è senza dubbio molto importante, ma è la conseguenza di un percorso più lungo.

È fondamentale infatti che l’imprenditore sappia ascoltare le esigenze dei propri collaboratori. Scoprirà che ognuno ha delle aspettative sul lavoro slegate dal fattore denaro. Quali possono essere queste aspettative? Per esempio una sede più vivibile, un ambiente più produttivo, un orario più flessibile, una maggiore presenza sul campo dei propri dirigenti o anche maggiori opportunità formative e di crescita professionale.

Quando le aspettative personali incontrano quelle dell’impresa in cui si lavora la motivazione è sempre alta.

Bisogna però creare la mentalità nuova che non consideri più i dipendenti come numeri finalizzati al solo raggiungimento dei budget dei piani più alti; credetemi esistono ancora tante aziende così e chi ci lavora, vi assicuro, non è proprio soddisfatto di quello che fa.

domenica 20 settembre 2009

La leadership di uno Sherpa

Mi ha sempre affascinato la figura degli Sherpa: senza di loro nessuna missione e conquista delle grandi vette sarebbe stata possibile. Figli delle montagne le vivono non come un’entità da sopraffare, ma come una forza da rispettare che insegna all’uomo nella fatica di ogni passo: si dice siano talmente rispettosi da fermarsi qualche metro prima della cima con l’umiltà di chi vuole vincere se stesso e non le espressioni della natura.

Durante una visita al museo della montagna mi ha fatto riflettere molto il pensiero di uno di questi Sherpa.

“Le grandi imprese si compiono a prezzo di grandi pericoli. Il Sahib percorre la strada dell’autodistruzione: desidera sapere tutto e così non riesce più a vedere nulla, crede solo nella tecnologia, vuole classificare ogni cosa, per paura della solitudine cerca la folla e alla fine si sente ancora più solo…” (Dawa Tensing, Sherpa)

La leadership di Dawa Tensing non passerà alla storia tra i grandi eventi, ma resterà comunque immortale tra tutti coloro che la costruiscono
nel silenzio, giorno dopo giorno, guardando chi pianta la bandiera in cima alla montagna.

giovedì 17 settembre 2009

Pensiero del fine settimana


"L'uomo autocontrollato,
muovendosi in mezzo agli oggetti materiali
con i sensi soggiogati, privo di attrazione e repulsione
perviene ad una imperturbabile calma interiore."

Bhagavad Gita - 64

martedì 15 settembre 2009

Crisi: il potere della sconfitta

Si continua a parlare di crisi e di come uscirne e non solo negli ambienti della politica e dell'economia. I responsabili della congregazione Betharramita mi hanno dato la possibilità di approfondire questo tema chiedendomi di preparare una conferenza dal titolo "Il potere della sconfitta" che ho tenuto lo scorso sabato a Montemurlo (Prato).
Tra il pubblico erano presenti non solo i religiosi di questa congregazione con i loro dirigenti, ma anche i tanti laici inseriti nel sociale tra cui molti impegnati in missioni all'estero.

L'interesse è stato tanto: me ne sono reso conto dal fiume di domande che ha fatto durare l'incontro fino a tarda serata a dimostrazione dalla voglia di approfondire gli argomenti toccati.
Una bellissima esperienza che spero di ripetere soprattutto per il grande arricchimento umano che ho ricevuto da tutti.

Nella foto mi vedete con il giornalista di Avvenire Roberto Beretta moderatore della giornata.

Per chi fosse interessato qui potete scaricare la traccia del mio intervento.

domenica 13 settembre 2009

Lavorare con passione: fare quel che piace e farsi piacere quel che si fa

Per chi fosse a Senigallia o dintorni mercoledì prossimo 16 settembre vi segnalo il Dibattito-Meeting: “Lavorare con passione: fare quel che piace e farsi piacere quel che si fa” al quale sono stato invitato come relatore.
Appuntamento quindi all’Hotel Universal (Lungomare Mameli 47, Senigallia, Ancona) alle ore 20:30.

In questa occasione verrà presentato in anteprima il libro “La vita professionale e la pratica meditativa” di Anna Fata (di cui vi ho già parlato in un mio precedente post).

Potete trovare qui ulteriori dettagli.
Vi aspetto numerosi, sarà un’opportunità per conoscerci.

giovedì 10 settembre 2009

Pensiero del fine settimana

"Nulla aiuta di più la pace interiore
che il silenzio: il dialogo incessante
con se stessi e il silenzio con gli altri"
(Serafino di Sarow 1759 - 1883)

martedì 8 settembre 2009

Le parole che ti ho detto: team

Team è ormai una parola logora, di cui si è abusato anche troppo: non esiste azienda che non la citi sempre e comunque.

Ma cosa è un team? Sostanzialmente sostituisce termine “squadra” che, avendo una forte connotazione sportiva non a tutti può piacere. Di “team” e di “team building” sappiamo ormai tutto: si intende la conoscenza dei ruoli e degli obiettivi singoli e di gruppo, dei piani di azione e soprattutto dei budget.

Sicuramente per costruire un team funzionante le persone devono essere molto affiatate e motivate e devono essere ben dirette da un leader.

Avere le idee chiare è fondamentale almeno quanto gli obiettivi da raggiungere. Purtroppo si pensa che una volta creato il team tutto sia risolto, ma non è così.

Proprio lo sport ci insegna che per avere una squadra vincente serve molto allenamento e spirito di sacrificio.

domenica 6 settembre 2009

Instinct: il potere del controllo

Ethan Powell è un famoso antropologo la cui passione per lo studio del comportamento dei gorilla di montagna lo porterà a vivere con questi animali nella foresta e a mettere in dubbio le logiche e i comportamenti umani che regolano la nostra società. Per difendere i gorilla arriverà ad uccidere e a subire il carcere psichiatrico.
Theo Caulder è un giovane e ambizioso psichiatra incaricato di studiare il suo caso. Ma sarà Ethan a dirigere il gioco e a guidarlo in un mondo ancestrale dove le azioni sono governate solo da istinti ed emozioni.
Alla fine Theo diventerà più “umano” ed Ethan riuscirà a fuggire dal carcere per ritornare tra i gorilla.

Questa è la trama di Instinct, un film che ci dà un insegnamento importante: sono gli istinti, i sentimenti e le passioni che ci rendono migliori proprio nel momento in cui riescono a prevalere. Siamo attorniati da uomini ambiziosi che vogliono il controllo su tutto, spesso anche sulle nostre vite e sui nostri sentimenti. In realtà, come ben sottolinea il film, tutto questo è impossibile.

Nella formazione esperienziale i sentimenti e gli istinti vengono fatti emergere proprio per aiutare a capire le nostre azioni e l’importanza che noi diamo ad esse.

Dedico questo film a tutti coloro che ossessionati dal senso del controllo pensano che tutto possa essere nelle loro mani.

Voto 9.

giovedì 3 settembre 2009

Pensiero del fine settimana


"bada alla strada dove metti il piede
e tutte le tue vie saranno ben rassodate"

(Sacra Bibbia - Libro dei Proverbi)

martedì 1 settembre 2009

Novità a Bolzano.

Ultimamente ho avuto modo di andare a Bolzano per rivedere alcuni clienti.

Tra questi Vanni Barion, che ha frequentato il mio ultimo corso Abbey Programme multiaziendale.
Nel corso di una piacevole serata, con un forte temporale di sottofondo, Vanni si è mostrato interessato ad ulteriori programmi formativi per sé e per la sua azienda: vi terrò al corrente degli sviluppi.

Il secondo incontro è stato con Luca e Ivo Talarico che conosco ormai da anni e che posso considerare tra i clienti più affezionati. Con loro ho iniziato diversi anni fa un percorso formativo che oggi li ha portati ad aprire la prima spa della provincia di Bolzano specializzata in trattamenti benessere per i capelli.

Nella foto mi vedete in loro compagnia soddisfatti della loro nuova impresa.

domenica 30 agosto 2009

Un buco per uscire dalla crisi


Sono un’entusiasta lettore di Mauro Corona e ultimamente ho letto Nel legno e nelle pietre una raccolta di 93 racconti tra i quali mi ha particolarmente colpito “Il miracolo”.

Parla di una scalata in montagna durante la quale Mauro rischia la vita perché ad un certo punto della salita la parete diventa perfettamente liscia senza alcuna fessura dove poter piantare un chiodo.

Mi ricorda tanti imprenditori alle prese con la crisi che non trovando appigli rimangono appesi a strapiombo sul nulla. Alcuni cercano mirabolanti soluzioni, altri rimangono paralizzati dalla paura, altri sperano che qualcuno li venga a salvare. Molto spesso la difficoltà della situazione fa perder loro la lucidità necessaria per trovare quel minuscolo appiglio che possa far superare il momento critico.

Nel racconto l'epilogo è felice perché Mauro, recuperando calma ed equilibrio, riesce a vedere di fronte a se la soluzione: un piccolo foro che gli fa piantare il chiodo della salvezza.

Quante volte abbiamo la soluzione davanti agli occhi ma non riusciamo a vederla? Ansia e paura possono renderci ciechi precludendo ogni via di scampo. Sta in noi ritrovare la lucidità necessaria per trovare l’appiglio risolutivo.

Recentemente “Nel legno e nelle pietre” è stato tradotto anche in cinese.

mercoledì 26 agosto 2009

Coltivazione biologica a Siusi

Nella foto qui sopra mi vedete con Maria Mulser figlia della titolare del maso Plegerhof vicino a Siusi.
La loro azienda agricola esiste dal 1979 ed è specializzata nella coltivazione biologica di piante ed erbe officinali. Dopo un lungo cammino fatto di tenacia, passione e dedizione, oggi l’azienda può essere considerata uno tra i più grandi coltivatori biologici d’erbe in Alto Adige.

Ho partecipato ad una delle loro visite guidate che d’estate si tiene ogni giorno. Maria mi ha accompagnato tra i campi che ospitano più di 300 specie officinali spiegandomi le caratteristiche delle piante, le loro peculiarità, il ciclo produttivo. Nel negozio poi ho potuto sia assaggiare alcuni loro sciroppi, molto rinfrescanti e adattissimi alla giornata particolarmente calda, sia fare rifornimento di spezie per la mia dispensa.

Penso che la scelta della famiglia Mulser sia stata molto coraggiosa. In un mondo in cui tutto sembra artificiale e frettoloso, sembra quasi impossibile trovare chi ha scelto di coltivare con pazienza e dedizione, in modo del tutto naturale, piante ed erbe. Un mestiere antico e, nello stesso tempo, altamente innovativo. E’ grazie a persone come loro se nelle fredde sere d’inverno possiamo ritrovare calma e serenità gustando una buona tisana e, finalmente, fare pace con noi stessi.

domenica 23 agosto 2009

Il pragmatismo del cacciavite

Ultimamente ho dovuto stringere alcune viti che l'usura del tempo aveva allentato in alcuni mobili della mia casa. Un gesto semplice che chissa' quante volte abbiamo fatto senza pensare.
Sono convinto che a volte vorremmo fosse così anche con la nostra vita "un giro di vite e tutto torna a posto". Ma l'esistenza non e' cosi'. Richiede viti adatte e il legno dove si aggrappano può essere troppo fragile o impenetrabile.

Anche la formazione spesso e' vista come un cacciavite, ma in un'impresa non bastano pochi gesti per ottenere cambiamenti duraturi soprattutto se le azioni intraprese non sono le più' appropriate. Rischiamo di rompere il legno stringendo troppo o di portare tutto alla rovina se il cacciavite non entra mai in azione con la manutenzione ordinaria.
L'estate e' un periodo di bricolage: stringiamo allora le nostre viti, sostituiamo quelle lente, ma soprattutto prepariamoci ad usare sempre il cacciavite giusto.
Buon lavoro.

martedì 18 agosto 2009

L’Alpe di Siusi insegna

La bellezza delle montagne dell’Alto Adige e in particolare dell’Alpe di Siusi è indiscussa e, quest’anno, anch’io ho ceduto al loro fascino. Ma oltre alla classica camminata, ho scoperto un nuovo modo di avvicinare la montagna. Tutto questo lo devo a Francesco Marchioro e alla sua iniziativa “Silenzi d’Alpe” giunta quest’anno alla quinta edizione.

La montagna dunque come luogo privilegiato non solo per le camminate ma anche per concerti di musica classica in alta quota, incontri con psicologi, filosofi, psichiatri, scrittori. Si sta seduti sull’erba con le montagne come cornice e il suono dei campanacci delle mucche in sottofondo.

Tutto questo perché come sempre la montagna insegna. Ci parla attraverso gli uomini del nostro tempo che cercano di dare risposte alle grandi domande o a quelli sono passati alla storia componendo musiche immortali.
L’emozione è indiscussa ed è altrettanto affascinante incontrare nuovi compagni di viaggio alla ricerca dei nostri stessi punti cardinali.

Se siete in zona per le vostre vacanze vi consiglio di partecipare almeno ad una delle esperienze proposte da Francesco: ne vale la pena.

domenica 16 agosto 2009

Pensiero del fine settimana

Ciò che conta nei momenti difficili
Non è quello che è vero o quello che è falso
Ma qual che ci aiuta a vivere

Tratto da “Un cuore pulito” di Romano Battaglia, un piccolo libro di grande intensità che mi è stato donato da un caro amico e che consiglio a tutti di leggere in queste vacanze.

giovedì 13 agosto 2009

martedì 11 agosto 2009

L’azienda di Kung Fu Panda

Riprendo il mio post precedente per fare qualche altra riflessione sul film Kung Fu Panda.

Po mi ricorda tanto tutti quegli imprenditori che hanno ereditato l'azienda di famiglia rinunciando ai loro sogni. Ne incontro molti che avrebbero voluto fare ed essere altro, ma che non hanno nemmeno provato una via alternativa.
Sono imbrigliati in una staticita' che hanno creato con le loro stesse mani, in balia di un destino che non hanno scelto e, spesso, sono i più coriacei a realizzare il cambiamento.

Poter essere cio' che desideriamo e' infinitamente appagante ed e' il principio di una autorealizzazione continua. La stessa che spinge ad andare oltre alle cose apparenti e anche al destino. Pensate a quanti personaggi illustri come Po hanno lottato per essere diversi e ci sono riusciti.

Auguro a tutti di realizzare il proprio sogno.

domenica 9 agosto 2009

Formazione esperienziale e Kung Fu Panda

Goffo, grasso, impacciato e schiavo del ristorante del padre al quale sembra destinato per il resto dei suoi giorni: questo è Po, il protagonista del conosciutissimo film animato Kung Fu Panda.
Tuttavia Po coltiva un sogno che sembra impossibile per un grosso panda sovrappeso come lui: praticare Kung Fu e diventare il mitico Guerriero Dragone.

Tutti possiamo riconoscerci nella sua storia perchè ognuno di noi ha un "sogno nel cassetto" che vorrebbe realizzare. L' aiuto viene dalle arti marziali e da quella grande massima che afferma: "Il caso non esiste".
Po si troverà così ad essere nel posto giusto al momento giusto.
Scoprendo i suoi pregi e i suoi difetti, con l'aiuto di un grande maestro, ribalterà la sua vita diventando il Guerriero Dragone che salverà l'intera valle da un terribile nemico.

Kung Fu Panda non è solo un divertente cartone animato perchè ci può insegnare l'arte dell'accettarsi e del voler cambiare, dell'avere fiducia in chi ci guida e scoprire che non esistono "ingredienti segreti" se non il credere fino in fondo in se stessi.
Per questo le arti marziali portano nella formazione esperienziale duraturi cambiamenti. Il primo insegnamento? Come per Po, saper costruire il proprio presente perchè "Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono: per questo si chiama presente".

giovedì 6 agosto 2009

Pensiero del fine settimana


"Si ritiene
che il re dei pescatori
non cerchi altro che anime.

Io ne ho visto più d'uno
portare sulla melma delle gore
lampi di lapislazzulo.

Il suo regno è a misura di millimetro
la sua freccia imprendibile
dai flash.

Solo il re pescatore
ha una giusta misura,
gli altri hanno appena un'anima
e la paura di perderla.

(Eugenio Montale 1896 - 1981)

venerdì 24 luglio 2009

martedì 21 luglio 2009

Le parole che ti ho detto: mettersi in discussione

Riprendo dal precedente post di questa rubrica.
“Mettersi in discussione” è veramente complesso: nessuno ama farlo e diffido dalle persone che dicono di praticarlo con facilità.
Solo chi è ad un “livello mentale superiore” riesce ad ammettere sempre con piena sincerità che non siamo tutti uguali, che non tutti possono pensarla come noi e proprio in questo si può lavorare e costruire. E’ un passo positivo che però compromette quanto abbiamo già conquistato e acquisito: le mie idee, il mio modo di relazionarmi.
Una volta, parlando con una cliente, è emerso che per lei tutto era “o bianco o nero”, mentre, al termine del corso, riusciva a vedere in ogni situazione anche le sfumature di grigio. E’ un progresso significativo perché tra il bianco e il nero c’è sempre un’infinita varietà dei colori, ma solo per chi sa mettersi in discussione.

domenica 19 luglio 2009

Vincere la crisi in un bosco

Un motto benedettino dice "Parla solo se hai qualcosa di più prezioso del silenzio da dire".
Non credo sia stato questo ad aver spinto Oscar Farinetti ad ideare, vicino ad Alba, il “Bosco dei pensieri”, un percorso meditativo e contemplativo che si snoda in un bosco secolare dove tutti i rumori "extra-natura" sono banditi; ma comunque trovo l'idea molto interessante.

Personalmente ho sempre apprezzato il silenzio e ho imparato a tenerlo in grande considerazione da quando frequento monasteri e abbazie per il mio Abbey Programme®.
Anche nelle palestre di arti marziali e in Samurai Lab® si impara che il silenzio aumenta concentrazione e attenzione.

In una civiltà sempre più rumorosa è difficile riuscire a pensare ed è per questo che bisogna reinventare spazi adatti a questo scopo.
Senza la capacità di pensare commettiamo errori più facilmente e anche la nostra comunicazione diventa più arida.

Pensare aiuta a crescere, a trovare intuizioni a "saper cogliere l'attimo" e a trovare soluzioni alternative soprattutto in momenti di crisi: del resto il genio creativo nasce dal pensiero... pensiamoci sopra.

martedì 14 luglio 2009

Le parole che ti ho detto: cambiamento

Una parola che uso molto in formazione è “cambiamento”. Ho già scritto diverse volte su questo blog come sia difficile cambiare. (vedi qui – un mio commento, qui - un libro, e qui – un film).

Quello che confondiamo sempre è il cambiamento radicale con il cambiamento di mentalità.
Faccio un esempio: se continuo a fare quello che ho sempre fatto senza verificare la possibilità di migliorarlo non saprò mai se potrò raggiungere gli stessi risultati con minore fatica e maggiore efficacia.
Il cambiamento di mentalità mi spinge a verificare se esistono altri sistemi e soprattutto se altri hanno fatto la stessa cosa in modo differente.
Nella formazione esperienziale lo scopo principale è quello di provare sempre delle vie alternative anche quando i risultati sono più che consolidati.
Questo ci permette di prevedere anche altri percorsi particolarmente utili soprattutto in tempo di crisi senza necessariamente variare quello che siamo e che pensiamo.
Però, a monte, ci vuole l’applicazione di un’altra parola, di un’altra frase: “mettersi in discussione” di cui parlerò prossimamente.