Un verso del talmud recita “chi salva una vita salva il mondo intero”.
Quest’uomo nella foto sopra (fonte della foto wikipedia) sa cosa significa.
Per molti è solo uno sconosciuto, un simpatico nonnetto.
Il suo nome è Albert Sabin, il virologo che ha messo a punto il primo vaccino orale contro la poliomelite: poche gocce su una zolletta di zucchero.
La sua scoperta ha salvato milioni di bambini.
E fin qui direte "dov’è la novita"? "Ha fatto solo il suo lavoro".
Certo, è vero, ma il fatto è che questo uomo si è rifiutato di brevettare la sua scoperta perché questo avrebbe richiesto tempo e, secondo lui, non c’era tempo da perdere.
È morto in estrema povertà nel 1993.
Altri tempi? Io penso che gli affaristi siano sempre esistiti, da quando il mondo è mondo.
Oggi pare tutta una corsa e dietro a ogni scoperta c’è subito un grande e lucroso affare.
In questi momenti abbiamo bisogno di questi esempi: esistono credetemi, ogni volta che dietro ai nostri gesti diventiamo “persone” per le “persone”.
Riflettiamo: è solo una zolletta di zucchero che salva il mondo!


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