mercoledì 27 ottobre 2021

RICONOSCERE LE TRAPPOLE DELLA NOSTRA MENTE - COUNSELING


 

 

"Come sarà capitato di notare a chiunque abbia visto almeno una partita di calcio in vita sua, può succedere che alcuni calciatori si buttino a terra non appena un avversario gli si avvicina. Cercano il fallo, è chiaro. E non lo fanno in un momento qualsiasi. Lo fanno quando l’avversario arriva in corsa verso di loro, o quando i loro corpi si sfiorano appena. In altre parole, alcuni calciatori hanno una spiccata capacità di intravedere quando si sono create le circostanze giuste per ingannare lo sguardo esperto dell’arbitro, facendogli sembrare che quella caduta sia proprio la conseguenza dell’impatto con l’avversario. 

Quello che stanno inconsapevolmente facendo è sfruttare la capacità innata dell’arbitro (posseduta in quanto essere umano, non in quanto direttore di gara) di mettere insieme due eventi che avvengono uno dopo l’altro. Il nostro cervello, infatti, si è evoluto sviluppando una particolare propensione a leggere nessi di causa-effetto tra elementi vicini nel tempo o nello spazio. Se accade una cosa e subito dopo ne accade un’altra, saremo portati a pensare che la prima avrà causato la seconda: se un calciatore corre verso un altro e questo cade, probabilmente sarà a causa della spinta del primo.

Il nostro cervello si è evoluto sviluppando una particolare propensione a leggere nessi di causa-effetto tra elementi vicini nel tempo o nello spazio".

Se ne parla in questo interessante articolo di Sara Garofalo, divulgatrice scientifica e ricercatrice presso l’Università di Bologna.

CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO

 

Terapie olistiche e bionaturali - Lomazzo (CO) - Buttrio (UD) 

Crescita e benessere personale -  


Nessun commento: