lunedì 14 aprile 2014

Overwhelmed: la gara degli impegni


Si chiama overwhelmed e sta spopolando tra tutti noi. Il suo successo è dovuto al fatto che siamo sempre reperibili e, mare o montagna, vacanza o lavoro, tutti ci possono rintracciare e, a quanto pare ci aiuta a sentirci importanti. Non sto parlando di un gioco, né di una nuova applicazione per smartphone, ma di quello che ci sta accadendo per i troppi impegni che prendiamo.
Tutto questo è ben descritto in questo articolo di Anna Meldolesi per I Blog del Corriere.
Oggi è sempre più frequente trovare persone che "non hanno tempo" distrutte da impegni reali e "fittizi". Qui non stiamo parlando del tempo libero che dedichiamo ai nostri hobbies, ma della costante rincorsa delle cose da fare per renderci onnipresenti e, quindi, importanti.
Nelle sessioni di counseling parlo spesso del tempo libero, o meglio del tempo per se stessi, non come una conquista, ma come un vero e proprio dovere personale. Alla fine emerge sempre che è una mera questione di organizzazione, di spirito collaborativo tra coniugi e familiari, di voglia di stare con se stessi; ma a quanto pare è più facile andare in overwhelming che stare con se stessi perchè ci si potrebbe scoprire diversi, migliori e più appagati. Nell'articolo si parla di 30 ore settimanali che dovremmo riuscire a dedicare a noi stessi: credo ne valga la pena.

Per approfondire: intervista con Brigid Schulte autrice del libro Overwhelmed: Work, Love, and Play When No One Has the Time

venerdì 11 aprile 2014

L'angolo di Tiziano

“Strettamente correlato a Famiglia, di cui abbiamo detto nel precedente articolo, il tema Figli ha riempito migliaia e migliaia di pagine della letteratura di tutti i tempi...”

Inizia così il contributo di Tiziano di oggi, da parte mia non posso che consigliarvi caldamente la lettura di “Open” di Andrè Agassi che Tiziano inserisce nella sua lista F come Figli.



mercoledì 9 aprile 2014

Il veto sull'olismo: una risposta autorevole


Ricollegandomi al mio precedente post “il veto sull’olismo” vi segnalo che in rete sono state pubblicate varie risposte interessanti che indicano chiaramente che non tutto il mondo medico è concorde sul veto di Wikipedia.
Ne è un esempio la rivista on line “Olos e Logos”  che si occupa di “dialoghi di medicina integrata" coniugando scienze mediche e mondo olistico nell'obiettivo di capire e capirsi.
Qui potete leggere l'interessante articolo “Risposta a Wikipedia che liquida le medicine non convenzionali” con, in aggiunta, delle letture consigliate per saperne di più.

Per quanto ci riguarda, noi di formazionezero, non possiamo che essere concordi con questa e con tutte le linee di dialogo serio e costruttivo. La discussione è aperta...

Qui potere scaricare l’ultimo numero della rivista

lunedì 7 aprile 2014

Is Feng Shui good for you?


Ti senti bene in altri posti, ma non a casa tua? Guadagni bene, ma i soldi non bastano? Non ti arrivano opportunità di lavoro? Non trovi la persona giusta? Dormi male? Ti senti sempre stanco? Secondo la tradizione cinese è una questione di energie e il Feng Shui è l'arte che le studia per armonizzarle in relazione agli ambienti. Infatti, sempre secondo questa antica disciplina, l'energia dei luoghi dove viviamo o lavoriamo deve essere incanalata per riportare l'equilibrio della natura all'interno e all'esterno degli spazi abitativi.
Per chi fosse interessato a saperne di più qui il link di Paola Neglia, consulente, insegnante del Chue Style Feng Shui e titolare di Living Naturally .
Ho avuto modo di conoscere Paola durante una sua presentazione e ho apprezzato molto sia la sua simpatia che la sua professionalità.

Chi volesse partecipare ad uno dei suoi corsi può trovare qui indicazioni.
Io mi sono già iscritto.

venerdì 4 aprile 2014

Pensiero del fine settimana


A partire da oggi il pensiero del fine settimana si veste di nuovo e ospiterà svariate opere del grafico ed illustratore canadese Ryan McArthur.
Ryan si ispira agli aforismi più famosi sul senso della vita per creare disegni minimalisti che richiamano elegantemente il senso delle citazioni proposte. Utilizza le pillole di saggezza e di speranza di grandi filosofi, poeti o mistici e li trasforma in grandi esempi di design”. (Commento di Giorgio Zennaro a cui dobbiamo anche l’impaginazione e la traduzione degli aforismi).
Se l’idea vi è piaciuta e vorreste avere "I pensieri grafici" sotto forma di quadro o maglietta o biglietto d’auguri date un’occhiata a DesignDifferent, lo shop on line di Ryan.
  
Grazie a Enzo per la segnalazione.

mercoledì 2 aprile 2014

Quando gli umani fanno gli struzzi

C’è chi di fronte alle difficoltà agisce in modo reattivo, chi cerca una strategia da applicare, chi cerca una mediazione e chi si nasconde evitando di accettare le proprie responsabilità. Tanti modi di reagire ognuno dei quali produce conseguenze che possono ripercuotersi sugli altri oltre che su se stessi. A volte chi si nasconde è proprio chi invece dovrebbe dirigere l’azione: il risultato? Un disastro.     
Ne parlo in un articolo sulla rivista di neuroscienze Brainfactor

lunedì 31 marzo 2014

Il veto sull'olismo


Quello olistico è un mondo molto vasto, spesso contrapposto al modo di pensare e operare dell’ambito scientifico ufficiale, ma è un dato di fatto: sempre più persone deluse dalla scienza tradizionale vi si rivolgono per il loro benessere e per la loro salute.
Ora la famosa Wikipedia per bocca del suo fondatore Jimmy Wales ha liquidato con l’epiteto di “pazzi ciarlatani” la petizione arrivata via Change.org affinché l’enciclopedia online riveda le sue voci che riguardano i trattamenti di cura olistica.
La notizia fa riflettere e mi riporta alla mente quanto le idee di Freud e le sue teorie fossero viste con diffidenza negli ambienti della Vienna del XIX secolo. Oggi come allora episodi di questo genere dimostrano ancora una volta come “il nuovo” possa essere osteggiato per partito preso perché contrario al “pensiero ufficiale”.
Personalmente credo che chi gestisce le informazioni debba permettere uno scambio alla pari, lasciare libera scelta, stimolare a produrre fonti e dati; certo è che la censura non porta a niente soprattutto se mossa da pregiudizi e scetticismo.

venerdì 28 marzo 2014

L'angolo di Tiziano


Ed eccoci a “Famiglia”, un tema sul quale le letture e i libri (anche solo quelli “buoni”) sono sterminati, così come lo è stato per “Amore” e lo sarà per “Figli”: tre temi che sono più le volte che ricorrono che quelle in cui sono estranei a una qualsivoglia narrazione. Non può che essere così: amore, famiglia, figli sono gli assi portanti della nostra stessa vita…
Clicca qui per continuare a leggere.

mercoledì 26 marzo 2014

Scambiamoci il lavoro

A volte ripensando a quanti treni e aerei prendo ogni mese per raggiungere i miei clienti mi viene in mente mio nonno che ha sempre lavorato nel cortile di fianco a casa sua.
Tuttavia oggi il World Wide Web abbrevia le distanze e posso vedere abitualmente gli amici di Roma o di Tel Aviv con Skype. Ma questo  non basta: le distanze, a volte, vanno colmate fisicamente con dispendio di tempo, denaro ed energie. E qui subentra  JobSwapper.it l'idea di Alessandro Zanet. "JobSwapper è una piattaforma che permette a impiegati, imprese e liberi professionisti di geolocalizzare clienti, partner, opportunità di lavoro e di scambio di lavoro in base alla propria residenza oltre che alle proprie competenze", spiega Alessandro.

Quindi un nuovo modo di fare rete, di scambiarsi e di condividere il lavoro che potrebbe veramente modificare in meglio la vita di molte persone.

Personalmente mi è capitato di ricevere richieste da clienti, soprattutto per sessioni di counseling personali, che però risultavano troppo lontani rispetto a me. In questi casi l'aiuto è arrivato da SIAF, la mia associazione, che mi ha messo in contatto con un collega geograficamente più vicino al cliente.

Le potenzialità di JobSwapper penso siano ben più ampie perché è uno strumento col quale creare nuove sinergie e nuovi modelli di lavoro con qualche macchina, treno o aereo in meno e qualche bicicletta in più...visto che arriva anche la bella stagione.

lunedì 24 marzo 2014

Ri-energizzare le organizzazioni – SDA Bocconi


Lo scorso 27 febbraio ho avuto modo di partecipare a Milano all’Università Bocconi al primo di tre incontri dal titolo “Ri-energizzare le organizzazioni, il ruolo dell’HR Leader”. L’incontro che ruotava intorno al tema “dell’Osservazione ruolo dell’HR Leader” è stato, oltre che ben organizzato, molto stimolante sia per gli ospiti che per i contenuti.

La cosa che più mi ha colpito degli interventi e dei risultati della ricerca presentati è che c’è una chiara richiesta di un cambio di tendenza che porti la figura del Responsabile Risorse Umane da semplice “gestore di dipendenti” ad “agente di cambiamenti”.

Le case-histories che abbiamo ascoltato in aula hanno fornito dati concreti che dimostrano la bontà di questo trend in termini di apprezzamento da parte dei dipendenti e di ritorno positivo per le aziende.

Gli incontri in Bocconi “Ri-energizzare le organizzazioni” proseguiranno con altri due appuntamenti: il prossimo è previsto per mercoledì 26 marzo e si parlerà della “centralità delle emozioni nella leadership”.

Qui il link per l’iscrizione, gli incontri sono gratuiti.