giovedì 20 novembre 2014

Hacker e buone azioni


Ebbene sì. Ieri è toccato a me e uno dei miei indirizzi di posta elettronica, tra l’altro quello che utilizzo di più per lavoro, è stato violato. Tutti i miei contatti hanno così ricevuto una mail a mio nome che mi vedeva disperso in non so in quale paese, bisognoso di aiuto e soprattutto di soldi per poter rientrare in Italia. Inutile dire che non ero io e vi risparmio le difficoltà per riprendere possesso della mia casella di posta (operazione non del tutto ancora conclusa) e lo scoramento nel vedere sparire il blog, questo blog, al quale la casella di posta è normalmente collegata.

Eppure, come sempre, dietro anche l'azione più nefanda si possono (al di là della mia scarsa abilità tecnologica), trarre insegnamenti soprattutto umani. Devo dire che nemmeno dopo due minuti l’invio della mail incriminata avevo ricevuto almeno quattro telefonate di segnalazione e di solidarietà per il danno che avevo subito; e la cosa è proseguita fino a sera tarda con messaggi anche sui social network. Le persone non erano tanto preoccupate per me (dalla mail si poteva dedurre che ero salvo, in salute e in Italia), ma per la situazione di disagio che si era creata.

Sono molte le filosofie che ci insegnano a vedere la positività anche in momenti negativi, a ricercare la buona azione e soprattutto ritrovare energie per cambiare le cose. In questa situazione ho potuto parlare con persone che, per svariati motivi, non sentivo da anni, persone che mi hanno dato consigli, suggerimenti e si sono subito messe a disposizione per aiutarmi a ripristinare il tutto, primo fra tutti Fabio che con pazienza ha risolto la situazione. Ora posso ri-testimoniarlo a piena voce: dietro ogni azione negativa ai nostri occhi c'è sempre da imparare e vedere le buone azioni. Grazie a tutti per l'aiuto, il conforto e soprattutto per l'insegnamento che mi avete dato. Quanto agli hacker dico solo questo: potete avere anche la mia lista contatti, ma la vicinanza delle persone non l'avrete mai.

lunedì 17 novembre 2014

L'angolo di Tiziano

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Uscita di lunedì per "L'angolo di Tiziano" per sottolineare la pubblicazione dell'ultimo pezzo sulla Vanità. (Cliccate qui per leggerlo).
Abbiamo preso in considerazione i grandi temi della vita (...senza presunzione) e per ciascuno di essi Tiziano ci ha dato suggerimenti circa le letture, i libri più appropriati.

Vi ricordiamo che la raccolta completa è disponibile in e-book: "La farmacia dei libri – Rimedi per l'anima", nel Kindle store di Amazon.

PS: il libro è ancora primo/secondo nella sezione critica letteraria e tra i 100 più venduti degli ebook per Kindle. Qui potete leggere le recensioni.
Noi di Formazionezero siamo molto contenti di questo risultato, bravo Tiziano!
 
A presto con una nuova rubrica!

mercoledì 12 novembre 2014

Il cantico delle creature? In mano benedettina


Nessuno ha trafugato alcun tesoro, tanto meno il Cantico di frate sole che tutti conosciamo e che il poverello di Assisi in tutta la sua santità ci ha tramandato. Si tratta di un importante restauro rivolto ai testi più antichi e noti della tradizione francescana che grazie a mani benedettine, nel Centro del restauro del libro dell'Abbazia di Praglia (Padova), hanno ritrovato luce e nuovo splendore in vista di una lunga trasferta a New York.

Il Centro di restauro del libro di Praglia da sempre è noto in tutto il mondo per la perizia dei monaci e dei restauratori che hanno riportato in vita migliaia di capolavori inestimabili. Nel mio Abbey Programme una parte del programma è sempre dedicata alla visita di questo centro per testimoniare come un'arte così antica possa, anche grazie a strumenti moderni, essere esempio di managerialità e manualità.






lunedì 10 novembre 2014

Lavorare di notte: fa male

Chi ha provato lo sa molto bene: lavorare di notte è molto faticoso. Il tempo sembra non passare mai e l'orologio biologico, anche se ci siamo riposati, compie il suo giro inesorabile segnalandoci che la notte è fatta per dormire. D'altra parte esistono molti lavori che necessitano una turnazione, basti pensare ai medici negli ospedali o alle forze dell'ordine. Tra i miei consultanti molti lavorano di notte e tra l'altro svolgono lavori pesanti e di responsabilità. 
 
"Il cervello di una persona impegnata in turni notturni o comunque in orari anomali, quindi sottoposta a un’alterazione del naturale ritmo sonno/veglia, invecchia più velocemente. E’ questa la conclusione alla quale è giunta una ricerca franco-gallese che sottolinea però che con l’arresto dell’attività notturna si può assistere a un netto miglioramento della salute cerebrale". Se ne parla ampiamente in questo articolo su Corriere Salute.

Certo è che il sonno della notte una volta perso è difficile da recuperare e chi è costretto a lavorare di notte è bene che si sottoponga a controlli medici continui  soprattutto cercando di mantenere una socialità attiva, relazioni propositive e tanta voglia di vivere.

martedì 4 novembre 2014

Cibo e violenza


Siamo ciò che mangiamo, ma anche come lo mangiamo. L’ho sostenuto molte volte in questo blog, negli articoli che ho scritto per diverso tempo su QB, rivista di cucina dove parlavo di cibo e formazione. Mangiare in modo ordinato grazie a una dieta adeguata non basta: servono calma, ambienti rilassanti e soprattutto niente tv.
Il momento in cui si consuma la cena (spesso nelle nostre giornate il pranzo è qualcosa di veloce fuori casa) è l’unica occasione in cui la famiglia si riunisce. È il momento per il dialogo, lo scambio delle esperienze, il racconto della giornata, ma anche dei chiarimenti e della riflessione comune su fatti e avvenimenti. Cenare di fronte alla tv fa male perché ingurgitiamo la violenza che telegiornali e serial ci propongono a tutto spiano.
Questo bellissimo video realizzato da una scuola media inferiore di Molfetta ci fa vedere in modo eloquente quanto ci stiamo abbruttendo.
La violenza va stroncata sul nascere con processi educativi e di crescita personale: evitare di alimentarsi di violenza mentre mangiamo in famiglia o con gli amici penso proprio sia un’ottimo punto di partenza.

venerdì 31 ottobre 2014

L'angolo di Tiziano

"Il grande libro sul tempo non può che essere Alla ricerca del tempo perduto, scritto da Marcel Proust tra il 1909 e il 1922..."

Per continuare a leggere cliccate qui e se volte scaricare l'e-book di Tiziano "La farmacia dei libri: rimedi per l'anima" vi ricordo di visitare il Kindle store di Amazon.
Buona lettura!

mercoledì 29 ottobre 2014

L'erede di San Benedetto


Si chiama Donato Ogliari, è lombardo, ha 58 anni ed è stato nominato da Papa Francesco 192° erede di San Benedetto: sarà Archiabate della storica Abbazia di Montecassino(Frosinone)
Dom Donato ha un ricchissimo curriculmum vitae: grande studioso, giornalista, diplomatico e non da ultimo Abate dell'Abbazia Madonna della Scala di Noci (Bari). Ho condiviso con Dom Donato l'esperienza di relatore in un convegno all'Abbazia benedettina di Sorres (Sassari). Ma è stato a Noci che ho avuto modo di conoscerlo più da vicino, facendo nascere e crescere una bella amicizia e condividendo con lui e la sua comunità diversi Abbey Programme (la foto è stata scattata proprio in occasione di un Abbey Programme e mi vedete in compagnia di un sorridente Dom Donato).
Il ricordo che mi lega a lui è quello di un grande uomo di cultura, ma anche di grande spiritualità e umanità: sempre sorridente, sereno e soprattutto paziente nell'ascolto, proprio come la Regola benedettina insegna.
A Dom Donato faccio i miei auguri più sentiti e spero di poter condividere presto la gioia di un Abbey Programme insieme nella sua “nuova”, antica Abbazia di Montecassino.

lunedì 27 ottobre 2014

La farmacia dei libri, rimedi per l'anima


Il fatto che i libri abbiano un potere curativo è assodato: un buon libro può calmare la mente, stimolare nuove idee, aiutare nella risoluzione dei problemi, creare in noi il senso di evasione e avventura o anche solo tenerci compagnia in un viaggio in treno o sulla spiaggia. I libri, se ben ci pensiamo, ci accompagnano fin dalla nostra infanzia: all’inizio sono la mamma o il papà o i nonni che ce li leggono per farci addormentare e poi, pian piano, quegli strani segni sulle pagine con la scuola cominciano ad avere un senso e a entrare nella nostra vita. Leggere, anche poche righe al giorno, aiuta ad affrontare la vita e a non scoprirci soli: aiuta a guarire il nostro ego e a farci ri-scoprire che abbiamo veramente un mondo a nostra disposizione tutto da esplorare.
Come quando andiamo in farmacia per un malanno, un libro si colloca nella nostra anima sostenendoci nel crescere e maturare.

"La farmacia dei libri, rimedi per l’anima" è un bellissimo e-book scritto dall’amico e prezioso collaboratore del blog, Tiziano Cornegliani, che ha raccolto, arricchendoli con degli inediti, i post usciti con cadenza quindicinale qui su Formazionezero nella rubrica "L'angolo di Tiziano".
Ventiquattro grandi temi della vita, dell’esistenza dell’essere umano (amore, amicizia, bellezza, dolore, famiglia, figli…): per ciascuno di questi vengono indicati i libri più belli o più significativi, o quelle letture che sono entrate nell’immaginario collettivo. Ogni libro suggerito viene presentato e commentato. Indicazioni di lettura che vogliono essere di stimolo e di guida a quanti desiderano leggere libri – come direbbe Flaubert – “non per divertirsi, come fanno i bambini, o per istruirsi, come fanno gli ambiziosi, ma semplicemente per vivere”.
L'e-book è disponibile nel kindle store di Amazon, è di facile lettura e di grande contenuto;  lo consigliamo a tutti per ogni malanno e per ogni moto dell’anima.

venerdì 24 ottobre 2014

Il commercio più antico? A Lomazzo (Como), da 500 anni


E’ interessante vivere in un luogo e scoprirne col passare del tempo aspetti sempre nuovi. Vivo a Lomazzo (Como) da 18 anni e, proprio in occasione dell'evento Lomazzo in Fiera, scopro che questa cittadina ha uno dei mercati più antichi di tutta la Lombardia.
Quella del commercio, ora come allora, è un’attività che gioca un ruolo chiave, soprattutto in piccole città e paesi e l’attività del commerciante spesso non è legata solo alla vendita di prodotti, ma svolge un ruolo sociale mantenendo il rapporto con le persone e il territorio.
Quest'anno il mercato di Lomazzo compie 500 anni d'età: è stato infatti istituito nel lontano 1514, per concessione del Duca di Milano Massimiliano Sforza e per l’occasione il Comune di Lomazzo, con il patrocinio di Regione Lombardia, DG Cultura Identità e Autonomie, in collaborazione con le Associazioni di Categoria del Commercio, insieme con l'Associazione Commercianti per Lomazzo e con il supporto delle Associazioni presenti sul territorio, organizza una fiera e una speciale giornata di festa per il cinquecentenario del Mercato di Lomazzo, domenica 26 ottobre 2014.
Invece sabato 25, alle 21:00 avrà luogo la rievocazione storica della vicenda dei Carcano e di Massimiliano Sforza che ha dato il via al mercato lomazzese.
Una proposta alternativa tra figuranti, bancarelle, storia e modernità per passare un week end in allegria.
Per chi volesse saperne di più qui il sito ufficiale con maggiori informazioni. 
Qui la locandina con il programma delle due giornate.