domenica 21 novembre 2010

Respiro antistress

Durante le mie sessioni di counseling mi rendo subito conto di chi ha problemi di stress, mi basta osservare come la persona respira: più la respirazione è corta, disarmonica, più la persona si sentirà schiacciata, oppressa, incapace di rilassarsi, quindi sotto stress.
La cosa interessante è che le parole "respiro" e "spirito" derivano dalla stessa radice etimologica e questo ci fa riflettere su come la respirazione sia fondamentale non solo alla vita stessa ma al nostro essere più profondo. Dalla sculacciata alla nostra nascita per aprirci i polmoni, tutta la nostra vita è fatta di respiri la cui qualità misura ansie, tensioni ma anche quiete e riposo.

Respirare è un atto naturale che però oggi abbiamo sempre più bisogno di reimparare. Spesso dico che respirare è come danzare: porta concentrazione in quello che siamo e facciamo e soprattutto riequilibra i nostri stati d'animo. Trovare il ritmo giusto ci permette di riportare armonia nella nostra vita aiutandoci a combattere le paure e lo stress.


Un saggio cinese insegnava: "Espirando tocchi la radice del cielo, inspirando tocchi la radice della terra". Sospesi tra cielo e terra vinciamo lo stress della vita allenandoci a una respirazione calma e profonda affinchè lo spirito primeggi per garantirci quella pace interiore che tutti ci meritiamo.

1 commento:

Valeria Cardillo Piccolino ha detto...

Carissimo Paolo,
quanto è vero! Questo sabato ho partecipato ad un corso di respirazione olotropica, un'esperienza forte e intensa che prevede il recupero del contatto con le proprie emozioni proprio attraverso il respiro.
Da bambini, la nostra potenzialità di sentire ed emozionarci a 360° viene repressa da norme e modelli sociali, e questo ci porta a respirare meno. Invertire questo processo può portare a scoperte inimmaginabili su noi stessi e sicuramente ad un beneficio generale e sentito...