domenica 20 marzo 2011

Le parole che ti ho detto: resilienza

Oggi mi sono soffermato a riflettere con una collega di Firenze sul termine resilienza. 

Ho scoperto che ha numerosi e molteplici significati nei vari campi in cui viene applicato. Per esempio in ingegneria è la capacità di un materiale a resistere a forze esterne senza spezzarsi, in ecologia è permettere ad un ecosistema di ristrutturarsi dopo una catastrofe, in psicologia è la capacità di affrontare le difficoltà che si incontrano nella vita.

Un unico termine che, pur usato in contesti differenti, ci dà l'idea di persistere e resistere in modo flessibile e adattabile a vari stati fisici, chimici o emozionali.

Il mio pensiero va naturalmente ai samurai che insegnavano la flessibilità del bambù, ma proprio con una canna di bambù erano in grado di combattere.

Nella vita, come nelle arti marziali, serve resistenza, continuità, ma anche duttilità, plasticità e soprattutto adattabilità, senza mai venir meno ai propri principi ispiratori.

Un grazie ad Alessandra per la segnalazione e la chiacchierata.

1 commento:

boscoloalberto ha detto...

Molto interessante.Ho imparato una parola nuova.