martedì 9 ottobre 2012

Gli italiani non amano il silenzio

Lo dico da tempo e ne ho la riconferma ogni volta che in monastero tengo un seminario Abbey Programme: la gente odia il silenzio e per questo tende a riempirlo con un fiume di parole inutili.  

Il silenzio è una dimensione pressochè scomparsa che a quanto pare sta diventando rara anche durante le ore notturne. Il silenzio finisce con il farci fa paura perché significa stare soli con noi stessi, con i nostri pensieri e le nostre paure. 

Per riempire il vuoto, per superare il disagio facciamo diventare tutto assordante. Bisogna riabituarci alla dimensione del silenzio e per farlo mi piace ricordare un antico motto benedettino: “Parla solo quando hai qualcosa di più prezioso del silenzio da dire”. Solo una cosa può aggiungersi a questa indicazione già di per sé preziosa: se dobbiamo parlare facciamolo con il cuore. Sempre.

1 commento:

paolo enrico ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con te. Il silenzio è una dimensione preziosa ed è vero che gli italiani fanno caciare continuamente.
Andiamo avanti.
Saluti
Paolo Enrico