venerdì 23 gennaio 2026

Ego e Medicina Tradizionale Cinese

 




 

"La conoscenza di sé è l’inizio di ogni saggezza" — Aristotele

Ti sei mai sentito sopraffatto dai tuoi pensieri o incapace di prendere decisioni? Molti dei miei consultanti descrivono sensazioni simili come stress o ansia, ma in realtà questi segnali rivelano un fenomeno più profondo: il ruolo dell’ego nella gestione dell’energia vitale.

In psicologia occidentale, l’ego rappresenta l’identità costruita, il “chi penso di essere”.

Freud lo definì “un’organizzazione coerente dei processi mentali”, mentre Carl Jung lo considerava “il centro del campo della coscienza”.

Un ego eccessivamente rigido o fragile può limitare la libertà interiore e generare tensioni nel corpo e nella mente.

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) offre una prospettiva complementare. In MTC, l’ego non è citato direttamente: si parla di Shen, l’energia psicospirituale che integra mente, emozioni e corpo. Il Ling Shu afferma: “Il Cuore governa lo Shen, e lo Shen illumina la vita”, suggerendo come equilibrio energetico e consapevolezza psicologica siano inseparabili.

Ogni movimento dell’ego trova espressione nei Cinque Elementi della MTC, archetipi che modellano emozioni, comportamento e postura.

Il Legno, collegato al Fegato, rappresenta il desiderio di crescita e realizzazione. L’ego-Legno rigido manifesta irritabilità, frustrazione e tensione laterale nel corpo, mentre un ego-Legno debole si traduce in indecisione e scarsa assertività. Lao Tzu ammoniva: “Più rigida è la mente, più facile è spezzarla.”

Il Fuoco, associato al Cuore, è l’ego che cerca riconoscimento e approvazione. Quando è squilibrato può generare ansia, iperattivazione cardiaca e respirazione alta. Alan Watts osservava: “Il desiderio di apparire perfetti è la forma più alta di insicurezza.”

La Terra, governata dalla Milza, sostiene l’ego bisognoso di stabilità e utilità. Squilibri si manifestano con ruminazione mentale, tensione addominale e rigidità posturale. Thich Nhat Hanh ricordava: “Preoccuparsi è come sedersi su una sedia a dondolo: ti tiene impegnato, ma non ti porta da nessuna parte.”

Il Metallo, connesso al Polmone, è l’ego perfezionista, attento all’ordine e alla coerenza. Autocritica e rigidità toracica indicano un ego-Metallo squilibrato. Khalil Gibran affermava: “La perfezione non è un obiettivo, ma un ostacolo.”

L’Acqua, legata ai Reni, manifesta l’ego della sicurezza esistenziale. Paura, evitamento e cedimenti strutturali indicano un ego-Acqua dominato dall’insicurezza. Nietzsche scriveva: “Non sono le cose a spaventarci, ma le idee che abbiamo sulle cose.”

Le emozioni non sono semplici reazioni psicologiche: derivano dall’interazione tra identità ed energia vitale. La rabbia nasce da un ego-Legno frustrato, la gioia agitata da un ego-Fuoco in cerca di approvazione, la preoccupazione da un ego-Terra eccessivamente controllante, la tristezza da un ego-Metallo incapace di lasciar andare, e la paura da un ego-Acqua percepita come minacciata.

Come afferma il Su Wen: “Quando l’emozione supera la misura, il Qi si disordina.”

Per armonizzare ego e Shen, la MTC propone trattamenti mirati. L’agopuntura e la digitopressione lavorano sui punti energetici per liberare blocchi e ristabilire il flusso del Qi.

Questi interventi permettono di riportare l’energia psico-corporea in equilibrio e di trasformare la rigidità dell’ego in flessibilità.

La postura è lo specchio dell’ego. L’ego-Legno rigido si manifesta con testa protrusa e tensioni laterali, l’ego-Fuoco con torace aperto e instabilità lombare, l’ego-Terra con addome teso e peso centrale, l’ego-Metallo con rigidità toracica e spalle chiuse, l’ego-Acqua con cedimenti strutturali.

Wilhelm Reich ricordava: “Il corpo non mente mai.” Osservando la postura è possibile leggere l’identità e i blocchi energetici che l’ego impone.

L’ego non è un nemico, ma un custode della nostra identità. Integrare la visione occidentale dell’Io con la saggezza della MTC permette di vivere con maggiore libertà e armonia. Osservare lo Shen, ascoltare il corpo e lavorare con l’energia dei Cinque Elementi consente di trasformare rigidità e paura in fluidità e presenza.

Se senti che l’ego limita la tua vitalità, puoi intraprendere un percorso di riequilibrio personalizzato basato sulla Medicina Tradizionale Cinese presso le sedi di Lomazzo (CO) o Buttrio (UD).

Liberare lo Shen significa tornare a vivere con leggerezza, consapevolezza e piena energia.

 

Bibliografia Essenziale

  • Huangdi Neijing – Su Wen
  • Ling Shu
  • Maciocia, G. – La Clinica in Medicina Cinese
  • Freud, S. – L’Io e l’Es
  • Jung, C.G. – Tipi Psicologici
  • Watts, A. – La saggezza dell’insicurezza
  • Nietzsche, F. – Frammenti postumi
  • Reich, W. – Analisi del Carattere
  • Nhat Hanh, T. – La pace è ogni passo

 

Nessun commento: