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domenica 13 novembre 2022

IL SALE NEL LAGO - COUNSELING OLISTICO


 

 

Un Maestro ormai anziano, si era stancato delle ripetute lamentele del suo apprendista. Un mattino, lo mandò a prendere del sale. 

Quando l’apprendista ritornò, il Maestro gli disse di aggiungerne un pugno in un bicchiere di acqua e di berlo.
“Che sapore ha?” Chiese il Maestro. “Amaro! Salatissimo!” rispose l’apprendista.
 

Il Maestro rise sommessamente. Chiese poi al giovane uomo di seguirlo. I due camminarono in silenzio per diversi minuti, finché arrivarono alle sponde di un grande lago fra le montagne.
“Riversa la stessa quantità di sale nelle acque del lago” disse allora il maestro.
Il discepolo fece come chiedeva l’anziano uomo.
“E ora bevi dell’acqua dal lago.” Il giovane congiunse le mani e bevve lentamente.” Mentre qualche goccia ancora cadeva dal suo mento, il Maestro gli chiese “Che sapore ha?”
“Fresco” disse l’apprendista. “Senti il sapore del sale?”
“Hmm...no.” disse il giovane.


A questo punto il maestro si sedette al fianco del serioso giovane e cominciò a spiegare parlando dolcemente. 


“Ascolta. Il dolore nella tua vita è puro sale. Niente di meno e niente di più.
La quantità di dolore nella vita di ognuno è dato, e non si può evitare. Tuttavia quanta amarezza proviamo, dipende dal contenitore in cui riversiamo il nostro dolore.


Per cui quando provi pena, l’unica soluzione è ampliare il tuo senso delle cose.
Smettila di essere un bicchiere.
Diventa un lago
.


Storia Zen

 

Siamo l'orizzonte spazio-temporale che ci circonda. più restrigiamo lo sguardo a noi stessi e alla nostra realtà e più ci vediamo stretti e costretti.

Ampliare gli orizzonti significa imparare a guardare gli aspetti della nostra esistenza da un altro punto di vista, affrontarli come se non fossero nostri, vederli da più angolazioni in modo da trovarne il punto debole.

Per fare questo serve grande forza d'animo, capacità di astrazione e di elevazione: doti che per alcuni possono anche essere innate, ma per i più vanno costruite con disciplina e pazienza. Come?

Quanto tempo dedichi veramente a te stesso? Alla tua interiorità? Al tuo stato di salute e di benessere? 

Quanto leggi ogni giorno per associare la tua mente a idee nuove che vincano concetti antichi e preconcetti o per rasserenarla e quietarla? 

Quando tempi dedichi a valutare ciò che ti circonda come qualcosa da vivere e non da sopravvivere?

Elevarsi significa guardare dall'alto, sorpendersi per ciò che si è nel profondo e non per ciò che si ha, tornare a vivere nel presente più immediato e lasciare scorrere il resto.

Sii il lago in cui fare nuotare serena la tua vita e usa il sale, quel poco  che basta, per arricchire i tuoi cibi.

 

terapie olistiche e bionaturali Lomazzo (CO), Buttrio (UD) - percorsi di ben-essere e crescita personale

venerdì 10 giugno 2022

IL FALCO CHE NON VOLEVA VOLARE - COUNSELING


 


"Un grande re ricevette in omaggio due pulcini di falco e si affrettò a consegnarli al maestro di falconeria perché li addestrasse. Dopo qualche mese, il maestro comunicò al re che uno dei due falchi era perfettamente addestrato.
«E l'altro?» chiese il re. 


«Mi dispiace, sire, ma l'altro falco si comporta stranamente; forse è stato colpito da una malattia rara, che non siamo in grado di curare. Nessuno riesce a smuoverlo dal ramo dell'albero su cui è stato posato il primo giorno. Un inserviente deve arrampicarsi ogni giorno per portargli il cibo». 


Il re convocò veterinari e guaritori ed esperti di ogni tipo, ma nessuno riuscì a far volare il falco. Incaricò del compito i membri della corte, i generali, i consiglieri più saggi, ma nessuno poté schiodare il falco dal suo ramo. Dalla finestra del suo appartamento, il monarca poteva vedere il falco immobile sull'albero, giorno e notte. Un giorno fece proclamare un editto in cui chiedeva ai suoi sudditi un aiuto per il problema. 

Il mattino seguente, il re spalanco' la finestra e, con grande stupore, vide il falco che volava superbamente tra gli alberi del giardino.
«Portatemi l'autore di questo miracolo» ordinò. Poco dopo gli presentarono un giovane contadino. 


«Tu hai fatto volare il falco? Come hai fatto? Sei un mago, per caso?» gli chiese il re. Intimidito e felice, il giovane spiegò:
«Non è stato difficile, maestà... Io ho semplicemente tagliato il ramo. Il falco si è reso conto di avere le ali ed ha incominciato a volare!»  (Storia Zen)

 

E tu, hai il coraggio di tagliare i tuoi rami e volare?

Incontro persone che non sono disposte a lasciare le loro abitudini, le loro convizioni limitanti, le loro false aspettative: le scuse sono tante e talvolta talmente insostenibili che loro stessi se ne rendono conto.

E' più facile stare male nelle proprie certezze che lavorare su se stessi, ottenere un cambiamento e essere felici.

Certo il percorso è faticoso, ma ne vale sempre la pena, soprattutto quando arrivare alla meta non è così impossibile.

Sei pronto a metterti in discussione e volare? Ti aspetto.

 

Terapie olistiche e bionaturali - Lomazzo (CO) - Buttrio (UD)

Percorsi personalizzati di benessere e crescita personale