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giovedì 18 aprile 2024

LE VOSTRE DOMANDE: ABRA KADABRA, REALIZZARE I PROPRI DESIDERI




La parola "desiderio" deriva dal latino "desiderium", che a sua volta è composto dal prefisso "de-" (che indica separazione o privazione) e dalla radice "sider-" che significa "stella" o "cielo". In latino, il termine "desiderium" originariamente significava "mancanza di una stella" o "mancanza del cielo", ma nel corso del tempo ha acquisito il significato più ampio di "sentimento di mancanza" o "bisogno di qualcosa". In italiano, "desiderio" continua ad indicare un forte impulso emotivo o un sentimento di voler ottenere qualcosa che si desidera.

E’ forse per questo che quando desideriamo qualcosa guardiamo al cielo, come a cercare quella stella che manca nel firmamento o chiudiamo forti gli occhi ricercandola dentro di noi, nel nostro cuore.

La frase "Abra Kadabra" è spesso usata come incantesimo o formula magica nelle tradizioni popolari. Si dice che derivi dall'aramaico o dall'ebraico, con significati variabili come "Io creerò mentre parlerò" o "Come ho parlato, così ho creato". È comunemente associata all'immaginario delle illusioni e della magia, spesso utilizzata nei media come parte delle rappresentazioni dei maghi o dei prestigiatori durante gli spettacoli di magia.

Come realizzare i desideri del proprio cuore? Questa la domanda di Sabina...

Trasportandoli dal cielo alle parole e rendendole fatti: “abra-kadabra, come parlo creo".

Realizzare i propri desideri può essere un processo complesso e soggettivo, ma ci sono alcuni passaggi che possono essere utili nel perseguirli.

Prima di tutto, è importante capire cosa realmente si desidera. Concretizzarlo scrivendolo aiuta a renderci maggiormente conto di ciò che vogliamo e a prenderne coscienza.

Una volta identificati i propri desideri, bisogna trasformali in obiettivi chiari e specifici. Ad esempio, se si desidera una nuova carriera, definire esattamente che tipo di lavoro si vorrebbe e quali passi sarebbero necessari per arrivarci.

 

Creare un piano d'azione dettagliato su come raggiungere i propri obiettivi. Scomporli in passaggi più piccoli e soprattutto realistici. Questo renderà più facile monitorarne i progressi e rimanerne motivati.

 

Il raggiungimento dei desideri richiede impegno e perseveranza. Essere disposto a lavorare duramente e a superare gli ostacoli che si incontreranno lungo il percorso.

 

La propria mentalità può avere un grande impatto sul successo nel realizzare i propri desideri. Mantenere una mentalità positiva, focalizzarsi sulle soluzioni piuttosto che sui problemi.

 

Immaginare se stessi raggiungere i propri desideri. La visualizzazione può aiutare a rimanere motivati e concentrati sulle proprie aspirazioni.

Non temere di chiedere aiuto quando se ne ha bisogno. Parlare con amici, familiari o professionisti che possono offrire sostegno, consigli ed esperienza.

 

Essere flessibili e pronti a modificare il proprio piano se necessario. La vita è piena di imprevisti, e si potrebbe dover rivedere i propri obiettivi o le proprie strategie in base alle circostanze.

 

Riconoscere e celebrare ogni progresso che si fa verso il raggiungimento dei tuoi desideri. Questo aiuterà a mantenere alta la propria motivazione e a continuare a spingersi avanti.

 

Apprezzare ciò che si ha mentre si lavora per ciò che si desidera. Essere grati per le cose buone nella propria vita può aiutare a mantenere una prospettiva positiva e a rimanere motivati durante il processo di realizzazione dei propri desideri.

Ricordare che il viaggio verso il raggiungimento dei propri desideri può essere tanto gratificante quanto il risultato finale.

Essere gentili con se stessi e godere soprattutto il processo! Qualunque sia il risultato.

 

IPHM Paolo G. Bianchi
International Practitioner of Holistic Medicine - Terapie Olistiche e Bionaturali
Lomazzo (CO) - Buttrio (UD) - 328 8755091

professionista disciplinato legge 4/2013

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martedì 12 marzo 2024

IL VALORE DELLA GENTILEZZA - COUNSELING




Il valore della gentilezza è immenso e universale. Essa rappresenta un modo di essere e di agire che si basa sulla compassione, sull'empatia e sul rispetto per gli altri.

La gentilezza crea legami più forti e più positivi con gli altri. Essa favorisce la fiducia reciproca e la costruzione di relazioni sane e durature.

Essere gentili fa sentire sia chi la riceve che chi la pratica più felici e soddisfatti. Gli atti gentili possono innalzare l'umore, ridurre lo stress e aumentare il senso di appartenenza e di connessione sociale.

La gentilezza è contagiosa. Un semplice atto gentile può ispirare gli altri a fare lo stesso, innescando una catena di eventi positivi che si diffondono attraverso la comunità.

La gentilezza è un linguaggio universale che supera le barriere culturali, linguistiche e sociali. Attraverso la gentilezza, è possibile creare un mondo più inclusivo e rispettoso delle diversità.

Ogni atto di gentilezza contribuisce a migliorare il mondo. Anche le azioni più piccole possono avere un impatto significativo sulla vita degli altri e sulla società nel suo complesso.

In sintesi, la gentilezza è un valore fondamentale che arricchisce la vita delle persone e della società nel suo insieme. Essa può essere praticata quotidianamente in modo semplice e spontaneo, ma il suo impatto può essere profondo e duraturo.

IPHM Paolo G. Bianchi
International Practitioner of Holistic Medicine - Terapie Olistiche e Bionaturali
Lomazzo (CO) - Buttrio (UD) - 328 8755091

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martedì 5 marzo 2024

IL CONCETTO DI BENESSERE IN AMBITO OLISTICO

 


Il concetto di benessere della persona in ambito olistico si basa sull'idea che il benessere non sia solo il risultato della salute fisica, ma coinvolga anche l'equilibrio mentale, emotivo, sociale e spirituale di un individuo.

In breve, si tratta di una visione integrata e globale della salute e del benessere che considera l'interconnessione di tutti gli aspetti della vita di una persona.

La salute fisica include la nutrizione, l'attività fisica, il riposo e tutte le pratiche che favoriscono il benessere fisico.

La salute mentale ed emotiva coinvolge la gestione dello stress, la consapevolezza emotiva e la capacità di affrontare le sfide della vita.

Le relazioni sociali, il sostegno sociale, le relazioni interpersonali soddisfacenti e una rete di supporto solida sono fondamentali per il benessere emotivo e psicologico.

Il benessere spirituale non necessariamente legato a una pratica religiosa, ma piuttosto alla ricerca di significato, scopo e connessione con qualcosa di più grande di sé stessi è un altro punto focale.

L’ambiente va considerato in tutta l'importanza di salubrità e sostenibilità, inclusi l'ambiente naturale e quello costruito, e il suo impatto sul benessere individuale e collettivo.

Il perseguimento di interessi personali, il raggiungimento di obiettivi significativi e lo sviluppo di talenti e passioni contribuiscono al senso di realizzazione personale e di benessere complessivo.

Un equilibrio sano tra lavoro e vita privata è cruciale per il benessere generale, evitando stress eccessivo e promuovendo la soddisfazione personale.

Nell'approccio olistico, l'individuo è considerato come un insieme di parti interconnesse, e il benessere non può essere raggiunto concentrandosi solo su una di esse.

Invece, si mira a promuovere l'equilibrio e l'armonia tra tutti gli aspetti della vita di una persona per favorire un benessere complessivo e duraturo.

 

IPHM Paolo G. Bianchi
International Practitioner of Holistic Medicine - Terapie Olistiche e Bionaturali
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martedì 27 febbraio 2024

LE VOSTRE DOMANDE - PERCHE' E' IMPORTANTE LA CONTINUITA' DEI TRATTAMENTI

 

 


Questa volta la domanda mi è stata posta in tanti.

Perché la continuità dei trattamenti terapeutici è importante?

Molte terapie richiedono un periodo di tempo prolungato per ottenere risultati significativi. Anche le terapie Olistiche non sono da meno proprio perché considerano la persona in tutta la sua interezza. Interruzioni o discontinuità nei trattamenti possono compromettere l'efficacia complessiva del processo terapeutico.

La continuità dei trattamenti terapeutici, inclusi quelli olistici, contribuisce a mantenere la stabilità emotiva e mentale dei pazienti. Le interruzioni nei trattamenti possono causare stress aggiuntivo e destabilizzazione, specialmente in persone che affrontano stati di stress prolungato.

In molte condizioni la discontinuità nei trattamenti aumenta il rischio di ricadute. Continuare i trattamenti in modo regolare può aiutare a prevenire il ritorno dei sintomi o a ridurne l'intensità.

La terapia spesso comporta progressi graduati nel tempo. La continuità nei trattamenti consente alle persone  di consolidare i progressi già raggiunti e di lavorare costantemente verso i loro obiettivi.

La continuità dei trattamenti aiuta a stabilire e mantenere un forte rapporto tra professionista e paziente. Questo rapporto è fondamentale per il successo della terapia, poiché favorisce la fiducia, la comprensione reciproca e la collaborazione nel processo di guarigione, processi che hanno un valore imprescindibile soprattutto nel mondo olistico.

Parlando poi dei trattamenti farmacologici (anche se non sono di mia competenza) mi sento di ribadire che questi richiedono un dosaggio costante e regolare per garantire la sicurezza del paziente. La discontinuità nei trattamenti può comportare rischi per la salute, come reazioni avverse o complicazioni. Questi non vanno mai assolutamente interrotti se non sotto il parere e la supervisione del proprio medico curante.

In sintesi, la continuità dei trattamenti terapeutici tradizionali od olistici è essenziale per garantire l'efficacia della terapia, promuovere la stabilità emotiva e del consultante, prevenirne ricadute e consolidarne i progressi.

 

IPHM Paolo G. Bianchi
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giovedì 15 febbraio 2024

LE VOSTRE DOMANDE: POSIZIONI PER DORMIRE

 


 

Sandro mi chiede quale sia la posizione migliore per dormire bene.

La posizione per dormire che è considerata migliore può variare da persona a persona, ma ci sono alcune posizioni generalmente consigliate per favorire un sonno più confortevole. Ecco alcune posizioni comuni e i loro potenziali benefici.

Posizione supina (sulla schiena): favorisce l'allineamento naturale della colonna vertebrale, riduce il rischio di acidi gastrici risalenti nell'esofago, contribuendo a prevenire il reflusso gastroesofageo, può aiutare a prevenire dolori al collo e alle spalle.

Posizione fetale: può ridurre i russamenti e i sintomi dell'apnea notturna, spesso è confortevole per chi soffre di mal di schiena.

Posizione laterale (preferibilmente sul lato sinistro): aiuta a ridurre i rischi di reflusso gastrico, favorisce la circolazione sanguigna, specialmente per chi è incinta.

Posizione con le gambe leggermente sollevate: può contribuire a migliorare la circolazione sanguigna, specialmente per chi soffre di gonfiore alle gambe o problemi circolatori.

Posizione del loto (sulla schiena con le gambe incrociate): può aiutare a migliorare la postura e ridurre la pressione su alcune parti del corpo.

È importante notare che la "migliore" posizione per dormire può dipendere da eventuali condizioni mediche o problemi di salute individuali. 

Inoltre, è fondamentale utilizzare un cuscino adeguato per sostenere il collo e mantenere la testa in una posizione neutra.

La cosa più importante è trovare una posizione che consenta di dormire in modo confortevole e senza dolore.

 

IPHM Paolo G. Bianchi
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lunedì 13 novembre 2023

LE VOSTRE DOMANDE: I SOGNI E IL SOGNARE



Rosanna è interessata ai sogni e al sognare e mi chiede di parlarne.

I sogni sono esperienze mentali che si verificano durante il sonno. Sono caratterizzati da immagini, sensazioni e pensieri che possono sembrare molto reali mentre si sognano. I sogni possono variare notevolmente in termini di contenuto e intensità. Alcuni sogni possono essere piacevoli, mentre altri possono essere spaventosi o bizzarri.

I sogni si verificano principalmente durante la fase del sonno chiamata REM (movimento rapido degli occhi). Questa è una fase del sonno caratterizzata da un'attività cerebrale elevata e dalla rapida occhiata sotto le palpebre chiuse. La maggior parte dei sogni si verifica durante il sonno REM, che avviene periodicamente durante la notte.

I sogni possono riguardare una vasta gamma di temi, tra cui esperienze di vita quotidiana, desideri non realizzati, paure, ansie e persino situazioni fantastiche o surreali. Il contenuto dei sogni può essere influenzato dalla nostra esperienza di vita, dai nostri sentimenti e dalle nostre preoccupazioni.


Gli psicologi e gli studiosi hanno diverse teorie sul significato e sulla funzione dei sogni. Alcuni ritengono che i sogni possano aiutare a elaborare emozioni, risolvere problemi o rafforzare la memoria. Altri considerano i sogni come semplici processi casuali del cervello durante il sonno.

 

L'interpretazione dei sogni è stata una pratica comune in molte culture nel corso della storia. L'interpretazione dei sogni può variare notevolmente da persona a persona e non esiste un metodo scientificamente provato per decodificare i sogni. Alcune persone credono che i sogni possano fornire insight sulla psiche o suggerire predizioni future, mentre altri li vedono come manifestazioni casuali del cervello.

In sintesi, i sogni sono un aspetto misterioso della nostra esperienza umana, e la loro comprensione è ancora oggetto di ricerca e dibattito.


Il motivo esatto per cui sogniamo non è completamente compreso, ma ci sono diverse teorie scientifiche che cercano di spiegare questo fenomeno.

Una delle teorie più comuni è che i sogni servano a elaborare le esperienze vissute durante il giorno. Questo processo può aiutare a consolidare i ricordi e a comprenderli meglio.

Alcuni ricercatori suggeriscono che i sogni possano aiutare a rielaborare le emozioni. Durante il sonno, il cervello potrebbe cercare di affrontare situazioni emotivamente cariche o stressanti, permettendo così di affrontarle meglio nella vita diurna.

I sogni possono anche essere un terreno fertile per la creatività. Molte persone hanno avuto idee innovative o ispirazioni attraverso i loro sogni.

 

Alcuni studi suggeriscono che il sonno REM (movimento rapido degli occhi), la fase del sonno in cui si verificano i sogni più vividi, potrebbe essere coinvolto nel processo di pulizia del cervello. Durante questa fase, il cervello sembra eliminare i rifiuti metabolici e potrebbe essere coinvolto nella manutenzione generale del cervello.


Alcuni ricercatori ritengono che i sogni possano svolgere un ruolo nel migliorare l'apprendimento e il problem-solving. Sognare situazioni simili a problemi reali potrebbe aiutare a trovare soluzioni creative.


Tornando al sonno, come dicevo, è un periodo di riposo complesso che coinvolge diverse fasi, tra cui il sonno REM (movimento rapido degli occhi) e il sonno non REM. I sogni tendono a verificarsi principalmente durante il sonno REM, che è una fase del sonno caratterizzata da un'attività cerebrale più intensa e da una maggiore attività onirica. Durante il sonno REM, il cervello è molto attivo, e è in questa fase che si verificano la maggior parte dei sogni vividi e ricordabili.

Tuttavia, il sonno non è costantemente diviso in fasi REM e non REM. Passiamo attraverso cicli di sonno durante la notte, e ogni ciclo dura circa 90 minuti. Il sonno REM rappresenta solo una piccola parte di ogni ciclo, e diventa più lungo con il passare della notte. La maggior parte dei sogni si verifica nelle fasi REM più lunghe, che solitamente si verificano nelle ultime ore di sonno.

Ciò significa che si potrebbe non ricordare i propri sogni se ci si sveglia durante una fase del sonno non REM o se il sonno REM è stato breve. Inoltre, non tutti i sogni sono memorabili. Molte persone sognano ogni notte, ma non ricordano i loro sogni perché i ricordi onirici svaniscono rapidamente una volta svegli.

Quindi, non sognare o non ricordare i sogni non è insolito e non è necessariamente un problema. È semplicemente una parte normale del ciclo del sonno. Tuttavia, se si desidera aumentare la propria capacità di ricordare i sogni, si potrebbe provare a tenere un diario dei sogni, registrando qualsiasi cosa ci si ricordi appena svegli. Ciò può aiutare a rafforzare la propria memoria onirica nel tempo.

L'interpretazione dei sogni è un campo di studio e una pratica che si concentra sull'analisi dei contenuti dei sogni al fine di ottenere insight sulla psiche umana, sulle emozioni e sulle esperienze personali.

Questa pratica ha radici antiche (Giuseppe, figlio di Giacobbe nella Bibbia interpretando i sogni è diventato addirittura viceré dell’Egitto e secondo solo al Faraone) ed è stata oggetto di interesse in molte culture e tradizioni diverse nel corso della storia.

Il famoso psicoanalista Sigmund Freud è spesso associato all'interpretazione dei sogni. Nel suo lavoro "L'interpretazione dei sogni" pubblicato nel 1899, ha teorizzato che i sogni rappresentino i desideri inconsci e le tensioni psicologiche delle persone. Egli ha sviluppato un metodo di analisi dei sogni noto come "analisi dei sogni", che coinvolgeva l'indagine dei simboli e dei contenuti nascosti nei sogni per scoprire i significati nascosti.

L'analista svizzero Carl Jung ha sviluppato un approccio diverso all'interpretazione dei sogni. Egli credeva che i sogni riflettessero l'individuazione, il processo di sviluppo della personalità e dell'individuo verso una maggiore consapevolezza di sé. Jung ha enfatizzato l'importanza dei simboli archetipici nei sogni.


Oggi, ci sono diverse scuole di pensiero sull'interpretazione dei sogni, inclusi approcci psicologici, neuroscientifici e spirituali. Alcuni psicoterapeuti utilizzano ancora l'analisi dei sogni come parte della terapia per aiutare i pazienti a esplorare le loro emozioni e i loro conflitti interiori.


Un elemento importante nell'interpretazione dei sogni è che il significato di un sogno può variare da persona a persona. Cosa rappresenta un simbolo o un evento in un sogno dipende spesso dall'esperienza personale, dalla cultura e dal contesto individuale. Pertanto, non esiste una "guida definitiva" per l'interpretazione dei sogni.


Alcuni ricercatori nel campo della neuroscienza studiano i sogni per comprendere meglio il funzionamento del cervello durante il sonno e il loro possibile significato. Tuttavia, l'interpretazione dei sogni rimane in gran parte un'area di ricerca aperta.

In sintesi, l'interpretazione dei sogni è una pratica complessa e multidimensionale che può essere affrontata da diverse prospettive. Molte persone trovano valore nell'esplorazione dei propri sogni come mezzo per comprendere meglio se stesse e il proprio mondo interiore, ma è importante ricordare che non esiste un metodo universale per interpretare i sogni e che le interpretazioni sono in gran parte soggettive.

Parliamo un po’ dei sogni

I sogni sono esperienze mentali che si verificano durante il sonno. Possono essere ricchi di immagini, emozioni e sensazioni, e spesso rappresentano una parte importante della vita umana. Gli studiosi hanno teorizzato diversi scopi dei sogni, tra cui il consolidamento della memoria, l'elaborazione delle emozioni e l'esplorazione dei desideri inconsci.

La tipologia e l’intensità dei sogni possono variare notevolmente da persona a persona e possono essere influenzati da vari fattori, tra cui esperienze di vita, stress, emozioni e persino la dieta.

Nell'ambito della medicina olistica (la medicina olistica è un approccio alla cura della salute che considera l'individuo come un sistema integrato che comprende mente, corpo e spirito. L'approccio olistico cerca di trattare la persona nel suo insieme anziché concentrarsi solo sui sintomi o sulle parti specifiche del corpo. Questo approccio può includere pratiche come l'omeopatia, l'agopuntura medica, la medicina tradizionale cinese, la medicina ayurvedica e altre terapie alternative che mirano a ripristinare l'equilibrio bioenergetico per raggiungere la salute generale), i sogni possono essere Considerati importanti indicatori dello stato di salute mentale ed emotiva di una persona. Alcuni terapeuti olistici medici e psicologi utilizzano l'interpretazione dei sogni come parte integrante del loro lavoro per aiutare le persone a comprendere meglio se stesse e affrontare le sfide della vita quotidiana.

In definitiva, i sogni, il sognare e la medicina olistica sono concetti che possono essere collegati nell'ambito del benessere generale e della comprensione del sé, ma la loro relazione può variare in base all'approccio individuale alla salute e al benessere.

Avvertenza importante: anche se può sembrare una attività innocua l’interpretazione dei sogni è una pratica molto delicata che è bene riservare a professionisti specializzati e dal proprio profilo personale è bene affidarsi solo a questi.

 

PER APPRONDIRE

 

"L'interpretazione dei sogni" di Sigmund Freud - Questo libro è uno dei testi fondamentali della psicoanalisi e offre una profonda analisi dei sogni e del loro significato psicologico.

 

"Il libro dei sogni" di Carl Gustav Jung - Jung è un altro importante teorico della psicologia, e in questo libro esplora la simbologia dei sogni e la loro importanza per la comprensione dell'inconscio.

 

"Manuale di interpretazione dei sogni" di Ann Faraday - Questo libro offre una guida pratica all'interpretazione dei sogni, con suggerimenti su come analizzare i propri sogni e scoprirne il significato personale.

 

"Sogni lucidi: il potere di controllare i tuoi sogni" di Robert Waggoner - Questo libro introduce il concetto di sogni lucidi, in cui si è consapevoli di essere in un sogno e si può prendere il controllo delle proprie esperienze oniriche.

 

"Il manuale completo dei sogni" di Pamela Ball - Questo libro fornisce una panoramica completa dei diversi tipi di sogni, dalla prospettiva psicologica e culturale.

 

"Il grande libro dei sogni" di Maria Grazia Di Niso - Questo libro è una guida completa all'interpretazione dei sogni, con un'ampia raccolta di simboli e significati onirici.

 

"Il ciclo dei sogni" di Ursula K. Le Guin - Questo è un romanzo di fantascienza che esplora il tema dei sogni e della realtà attraverso la storia di un personaggio in un mondo in cui i sogni hanno un ruolo centrale.

 

"Il sogno di una notte di mezza estate" di William Shakespeare - Questa è una commedia teatrale di Shakespeare in cui i sogni e la magia giocano un ruolo fondamentale nella trama.

 

"Sogni, miti e misteri" di Mircea Eliade - Questo libro esplora il ruolo dei sogni e della mitologia nelle diverse culture del mondo.

 

"La via dei sogni" di James Hillman - Questo libro esplora il mondo dei sogni e il loro significato nella psicologia archetipica di Hillman.





 

 


mercoledì 8 novembre 2023

LE VOSTRE DOMANDE: QUANDO NON SI RIESCE A PIANGERE



A seguito di un precedente post Giovanna mi chiede “e quando si vorrebbe piangere, ma non ci si riesce?”.

Completo quindi il post precedente provando a dare qualche risposta.

Il desiderio di piangere, ma l'incapacità di farlo può essere un' esperienza comune che può essere influenzata da molteplici fattori, sia psicologici che olistici.

In alcuni casi, le persone possono avere difficoltà a piangere a causa di blocchi emotivi. Questi blocchi possono essere causati da traumi passati, repressione delle emozioni o una paura di mostrare vulnerabilità.

La depressione può influenzare negativamente le emozioni e portare a una mancanza di reattività emotiva, inclusa la capacità di piangere.

L' ansia può rendere difficile il rilascio delle emozioni, poiché il corpo è costantemente in uno stato di allerta.

L' accumulo di stress può impedire alle persone di sentire e liberare le loro emozioni in modo naturale.

La dieta, l'esercizio fisico e il sonno possono influenzare lo stato emotivo. Una dieta equilibrata e uno stile di vita sano possono aiutare a mantenere un equilibrio emotivo.

Le pratiche olistiche come lo yoga, la meditazione, il Taichi e la terapia con le varie tipologie di massaggio (soprattutto quello riflessologico-metamerico) possono aiutare a rilassare il corpo e la mente, consentendo alle emozioni di emergere più liberamente.

Mantenere una buona igiene emotiva significa prendersi cura delle proprie emozioni attraverso la terapia, la condivisione delle emozioni con gli amici o la famiglia, o la scrittura di un diario emotivo.

Se si desidera piangere ma ci si sente bloccati, potrebbe essere utile esplorare queste diverse dimensioni, sia dal punto di vista psicologico che olistico. Se il problema persiste e sta influenzando negativamente la vita, è consigliabile consultare proprio un professionista della salute mentale, uno psicoterapeuta o se si sceglie una via complementare un operatore olistico (verificare sempre la credibilità e le certificazioni) per aiuto e supporto nell'affrontare le proprie emozioni e risolvere eventuali problemi sottostanti.


 

IPHM Paolo G. Bianchi
International Practitioner of Holistic Medicine - Terapie Olistiche e Bionaturali
Lomazzo (CO) - Buttrio (UD) - 328 8755091

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