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domenica 25 gennaio 2026

Aspirina e Covid-19: il ruolo del terreno biologico tra farmacologia moderna e Medicina Tradizionale Cinese

 


  
 


Negli ultimi anni la ricerca biomedica ha concentrato gran parte dei suoi sforzi sull’identificazione e sulla neutralizzazione degli agenti patogeni responsabili delle malattie infettive. La dichiarata pandemia da SARS-CoV-2 non ha fatto eccezione, orientando l’attenzione prevalentemente verso il virus, le sue varianti e i meccanismi di ingresso nelle cellule umane. Tuttavia, alcune recenti evidenze scientifiche suggeriscono la necessità di ampliare lo sguardo e di tornare a considerare in modo più sistemico il ruolo dell’organismo ospite e del suo stato di equilibrio interno.

 

In questo contesto si inserisce uno studio italiano pubblicato su Frontiers in Immunology, condotto presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, che ha indagato l’azione dell’acido acetilsalicilico nei confronti dell’infezione da SARS-CoV-2. I risultati mostrano come l’aspirina sia in grado di interferire con la struttura della proteina Spike, riducendone l’affinità di legame con il recettore ACE2, passaggio cruciale per l’ingresso del virus nelle cellule. Parallelamente, è stata osservata una modulazione della risposta infiammatoria, con una riduzione dei processi che contribuiscono al danno polmonare nei modelli sperimentali.

 

È importante sottolineare che l’aspirina non agisce come antivirale diretto, né elimina il virus. La sua azione sembra piuttosto orientata a modificare il contesto biologico in cui il patogeno opera, rendendo l’ambiente cellulare meno favorevole alla progressione dell’infezione e limitando le risposte infiammatorie eccessive che rappresentano uno dei principali fattori di gravità clinica nel Covid-19.

 

Questa prospettiva, apparentemente innovativa nel linguaggio della farmacologia moderna, trova un’interessante consonanza con i principi della Medicina Tradizionale Cinese. 

 

In tale sistema medico, le malattie epidemiche non sono mai considerate esclusivamente come il risultato di un agente esterno, ma come l’esito dell’interazione tra un fattore patogeno e un organismo che presenta condizioni di Vuoto, Stagnazione o squilibrio interno. 

 

Numerose analisi condotte in ambito MTC  hanno descritto la Covid-19 come una combinazione di Calore Tossico, Umidità e Stasi di Qi e Sangue, con coinvolgimento prevalente del Polmone e della Milza. In termini biomedici contemporanei, questi quadri corrispondono a stati di infiammazione sistemica, disfunzione immunitaria e alterazioni della microcircolazione.

 

L’azione dell’aspirina sulla modulazione dell’infiammazione e sulla fluidità dei processi biologici richiama in modo sorprendente il principio della MTC secondo cui il trattamento deve mirare a muovere ciò che è stagnante e a ridurre gli eccessi, affinché il patogeno non trovi condizioni favorevoli per radicarsi. In entrambi i modelli, seppur con linguaggi e strumenti differenti, emerge una visione della malattia come fenomeno sistemico, nel quale il terreno biologico gioca un ruolo determinante quanto l’agente causale.

 

Lo studio italiano non autorizza in alcun modo l’automedicazione né propone l’aspirina come soluzione terapeutica universale per la Covid-19. Al contrario, rafforza la necessità di un approccio prudente, integrato e basato su evidenze cliniche solide. Il valore principale di questi risultati risiede nella conferma di un concetto chiave: la modulazione dell’infiammazione e il mantenimento dell’equilibrio fisiologico rappresentano elementi centrali nella prevenzione delle forme gravi di malattia.

 

Alla luce di queste considerazioni, appare sempre più evidente come la prevenzione e la gestione delle patologie infettive non possano limitarsi all’intervento farmacologico mirato sul patogeno, ma debbano includere una valutazione globale dello stato dell’organismo. Fattori quali infiammazione cronica di basso grado, stress, assetto metabolico, qualità della respirazione e adattabilità del sistema neuroimmunoendocrino assumono un ruolo cruciale nel determinare la risposta individuale all’infezione.

 

Il dialogo tra medicina convenzionale e modelli sistemici come la Medicina Tradizionale Cinese non rappresenta una contrapposizione ideologica, ma un’opportunità epistemologica. Quando approcci diversi convergono sull’importanza del terreno biologico, dell’equilibrio e della regolazione dei processi interni, si apre uno spazio di riflessione che può arricchire la pratica clinica e la ricerca futura.

 

Da questo punto di vista, la salute non emerge come il risultato di una guerra contro un nemico esterno, ma come l’espressione di un sistema capace di adattarsi, modulare e autoregolarsi. Ed è forse in questa direzione che la medicina del futuro è chiamata a evolvere.

 

Se la ricerca scientifica ci mostra che la gravità di una malattia dipende anche dal terreno biologico su cui agisce, allora la prevenzione non può essere ridotta a un atto occasionale o emergenziale. Prevenire significa intervenire prima, in modo continuo e consapevole, sui fattori che regolano l’equilibrio dell’organismo.

 

Educare al proprio benessere generale con una visione olistica (complessiva) ha sempre l’obiettivo di anticipare qualsiasi stato dell’infiammazione cronica di basso grado: questo non è un approccio alternativo alla medicina, ma una sua naturale estensione. 

 

Lavorare sulla regolazione del sistema neurovegetativo, sulla fluidità dei tessuti e sulla capacità adattativa della persona significa creare le condizioni affinché l’organismo risponda in modo più efficace agli stimoli esterni, inclusi quelli infettivi.

 

La prevenzione autentica non si limita a evitare la malattia, ma costruisce salute nel tempo. È un processo che richiede ascolto, consapevolezza e un lavoro integrato sulla persona nella sua globalità. 

 

In questa prospettiva, il compito dei professionisti (sanitari e del benessere) è accompagnare le persone verso un equilibrio più stabile affinché il terreno non diventi il punto debole, ma la prima linea di protezione. 

 

Provare per credere.

 

 

Bibliografia essenziale

·       Frontiers in Immunology (2024)
Aspirin Alters SARS-CoV-2 Spike Glycosylation and Reduces ACE2 Binding

·       The Lancet Rheumatology (2021)
Inflammation, immune dysregulation and COVID-19 severity

·       Journal of Traditional Chinese Medicine (2020–2022)
TCM patterns and integrative approaches in COVID-19 management

·       Nature Reviews Immunology (2021)
Immune response, cytokine imbalance and systemic inflammation in SARS-CoV-2 infection

·       Pharmacological Research (2022)
Anti-inflammatory drugs and modulation of COVID-19 outcomes

 

martedì 30 settembre 2025

Autunno e Medicina Tradizionale Cinese: il tempo del Metallo

 



Nebbie che sfiorano i campi, luci più basse, vento che raccoglie foglie e memorie. L’autunno non è solo stagione: è rito, passaggio, sussurro. La Medicina Tradizionale Cinese lo chiama “tempo del Metallo”, momento di interiorità e raccolta. È qui che impariamo l’arte di trattenere ciò che nutre e lasciare andare ciò che pesa.

 

Nella MTC l’autunno è associato al Metallo, che governa Polmone e Intestino Crasso.
Il Metallo riflette ordine, chiarezza, selezione. Proprio come la natura si spoglia, così il corpo e la mente possono liberarsi di tossine, vecchie abitudini, emozioni stagnanti.

 

L’energia del Metallo, se in equilibrio, porta respirazione profonda, pelle luminosa, lucidità mentale. Se si indebolisce, compaiono gola secca e pelle arida, fatica e malinconia, difficoltà respiratorie o intestinali.

Ascoltare questi segnali significa prevenire squilibri più profondi.

 

Il Polmone si nutre di aria pura e movimento lento. Dedica ogni giorno respiri profondi, immagina di inspirare luce d’autunno ed espirare tensioni. Pratica esercizi di Qi Gong che aprono il torace e distendono le braccia, assecondando il flusso del Metallo.

 

Stimola i punti chiave dei meridiani del Polmone e dell’Intestino Crasso. Massaggia braccia, spalle, torace, e picchietta delicatamente lungo il percorso dei meridiani. Piccoli gesti che riattivano la circolazione dell’energia.

 

Nutri lo Yin con cibi caldi e morbidi: pere, mele, cavolfiore, riso, cavolo bianco, mandorle. Usa spezie dolci e calde come zenzero e cannella per contrastare la secchezza interna. Evita cibi eccessivamente freddi e secchi.

 

Il Metallo custodisce l’emozione della tristezza. Accoglierla, respirarla, trasformarla è la chiave. Bastano pochi minuti di silenzio, meditazione o scrittura quotidiana per convertire malinconia in chiarezza interiore.

 

Autunno significa raccogliere e lasciare andare. Con respiro, alimentazione, massaggi e introspezione possiamo rinforzare il Polmone, sostenere l’intestino, nutrire la pelle e trasformare le emozioni.

 

Vuoi imparare pratiche personalizzate per affrontare l’autunno con più energia? Prenota una sessione di riequilibrio energetico nel mio studio. Digitopressione, respirazione e consulenza personalizzata ti aiuteranno a vivere questa stagione come un vero rito di rigenerazione.


Scrivimi per scoprire come trasformare l’autunno in un tempo di rinascita consapevole.

 

Bibliografia consigliata

  1. “L’autunno nella Medicina Tradizionale Cinese” – Nutrizionistamanfra
  2. “L’autunno nella Medicina Cinese e alimentazione stagionale” – Nuence MTC
  3. “Autunno e Medicina Tradizionale Cinese” – CasaMedica
  4. “Autunno: risorse dalla MTC per benessere mentale, vitalità e rinforzo immunitario” – Studio Yume
  5. “Autunno e Medicina Cinese e Yoga” – MeditazioneZen

 

 

 

mercoledì 17 settembre 2025

Il paradosso della salute.

 

 


 

Perché è così difficile mantenere stili di vita sani?

 

“Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.”
La saggezza popolare sintetizza in poche parole ciò che la scienza, la filosofia e la medicina cercano di spiegare da secoli: sappiamo cosa dovremmo fare per vivere meglio, eppure fatichiamo a trasformare la consapevolezza in azione quotidiana.

 

Viviamo in un’epoca in cui l’informazione è ovunque: linee guida nutrizionali, schede di allenamento, app per la meditazione… 

 

Eppure, mantenere stili di vita sani resta una sfida quotidiana. 

 

Ulisse che si fa legare per resistere alle Sirene non è diverso da noi davanti al frigorifero o al richiamo del divano: conoscere il bene non basta, serve allenare la costanza.

 

Dostoevskij, negli Appunti dal sottosuolo, descrive l’uomo che agisce deliberatamente contro la ragione, quasi per rivendicare la propria libertà.

 

Il nostro cervello è programmato per privilegiare il piacere a breve termine. Secondo studi recenti, oltre il 40% delle azioni quotidiane non dipende da scelte consapevoli, ma da automatismi (Lally et al., 2021).

 

Ecco perché uno snack zuccherato vince sulla frutta, e la pigrizia prevale sull’attività fisica: il sistema di ricompensa cerebrale cerca gratificazioni rapide, mentre i benefici di uno stile di vita sano si vedono nel lungo periodo.

 

Secondo il modello transteorico di Prochaska, il cambiamento procede per fasi: contemplazione, decisione, azione e mantenimento. Il problema non è iniziare, ma trasformare l’intenzione in comportamento stabile.

 

I principali ostacoli sono lo stress e mancanza di tempo (Hagger et al., 2020),le pressioni ambientali e sociali (Verplanken, 2021), la dissonanza cognitiva, quando sappiamo cosa sarebbe giusto fare ma scegliamo la strada più facile.

 

La promozione della salute non è solo questione di volontà individuale. 

 

L’OMS sottolinea che le nostre scelte dipendono fortemente dall’ambiente: vivere in quartieri senza spazi verdi o con eccessiva offerta di cibo industriale rende più difficile mantenere abitudini salutari (WHO, 2022).

 

Creare contesti facilitanti – scuole, città e luoghi di lavoro che incoraggino movimento, alimentazione equilibrata e gestione dello stress – è fondamentale per diffondere benessere olistico.

 

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) interpreta le difficoltà nel mantenere stili di vita sani come una rottura dell’equilibrio con i cicli naturali. Mangiare in fretta, dormire poco, vivere sempre connessi significa allontanarsi dall’armonia del Qi.

 

L’approccio della MTC invita a ritrovare una disciplina ciclica: alimentarsi secondo la stagione, dedicare tempo al movimento fluido come nel Qi Gong, rispettare il ritmo giorno-notte. In questa visione, la salute non è un atto di forza, ma di ascolto e sintonia.

 

Oggi scegliere di prendersi cura di sé è un atto controcorrente. 

 

In un mondo che corre, la lentezza diventa cura. In una società che moltiplica stimoli, il silenzio diventa medicina. Coltivare stili di vita sani è più che un obiettivo individuale: è una forma di resistenza culturale.

 

Il cambiamento non nasce da rivoluzioni improvvise, ma da piccoli gesti quotidiani: una passeggiata di dieci minuti, un bicchiere d’acqua in più, dieci respiri consapevoli.


Non aspettare la motivazione perfetta: comincia oggi, perché il vero segreto della salute è la costanza nelle piccole cose. Siamo qui per aiutarti

 

Bibliografia

·       Hagger, M. S., Smith, S. R., Keech, J. J., Moyers, S. A., & Hamilton, K. (2020). Predicting health behavior change: Integrating dual-process, stage-based, and process-based models. Health Psychology Review, 14(4), 511–532.

·       Lally, P., Gardner, B., & Rebar, A. L. (2021). Habit formation and behavior change. Oxford Research Encyclopedia of Psychology.

·       Verplanken, B. (2021). The psychology of habits: Theory, mechanisms, change, and contexts. Current Opinion in Behavioral Sciences, 42, 58–62.

·       World Health Organization (WHO). (2022). Global status report on physical activity 2022. Geneva: WHO.

·       Xu, J., & Chen, G. (2023). Traditional Chinese medicine lifestyle guidance and its relevance in modern preventive medicine. Frontiers in Public Health, 11, 1145621.

 

martedì 5 marzo 2024

IL CONCETTO DI BENESSERE IN AMBITO OLISTICO

 


Il concetto di benessere della persona in ambito olistico si basa sull'idea che il benessere non sia solo il risultato della salute fisica, ma coinvolga anche l'equilibrio mentale, emotivo, sociale e spirituale di un individuo.

In breve, si tratta di una visione integrata e globale della salute e del benessere che considera l'interconnessione di tutti gli aspetti della vita di una persona.

La salute fisica include la nutrizione, l'attività fisica, il riposo e tutte le pratiche che favoriscono il benessere fisico.

La salute mentale ed emotiva coinvolge la gestione dello stress, la consapevolezza emotiva e la capacità di affrontare le sfide della vita.

Le relazioni sociali, il sostegno sociale, le relazioni interpersonali soddisfacenti e una rete di supporto solida sono fondamentali per il benessere emotivo e psicologico.

Il benessere spirituale non necessariamente legato a una pratica religiosa, ma piuttosto alla ricerca di significato, scopo e connessione con qualcosa di più grande di sé stessi è un altro punto focale.

L’ambiente va considerato in tutta l'importanza di salubrità e sostenibilità, inclusi l'ambiente naturale e quello costruito, e il suo impatto sul benessere individuale e collettivo.

Il perseguimento di interessi personali, il raggiungimento di obiettivi significativi e lo sviluppo di talenti e passioni contribuiscono al senso di realizzazione personale e di benessere complessivo.

Un equilibrio sano tra lavoro e vita privata è cruciale per il benessere generale, evitando stress eccessivo e promuovendo la soddisfazione personale.

Nell'approccio olistico, l'individuo è considerato come un insieme di parti interconnesse, e il benessere non può essere raggiunto concentrandosi solo su una di esse.

Invece, si mira a promuovere l'equilibrio e l'armonia tra tutti gli aspetti della vita di una persona per favorire un benessere complessivo e duraturo.

 

IPHM Paolo G. Bianchi
International Practitioner of Holistic Medicine - Terapie Olistiche e Bionaturali
Lomazzo (CO) - Buttrio (UD) - 328 8755091

professionista disciplinato legge 4/2013

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martedì 25 luglio 2023

CONOSCERE LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE






La medicina tradizionale cinese (MTC) è un  sistema olistico di assistenza sanitaria praticato da migliaia di anni in Cina. 

Comprende una vasta gamma di tecniche terapeutiche, tra cui la fitoterapia, l'agopuntura, la moxibustione, la coppettazione e varie forme di massaggio. 

La MTC è profondamente radicata nella storia e nella cultura della Cina e il suo sviluppo è stato influenzato da convinzioni filosofiche e culturali.

La MTC ha le sue origini nell'antica Cina, risalenti a oltre 2.500 anni fa. Lo sviluppo della MTC è stato influenzato dalle credenze filosofiche e culturali dell'epoca. Uno dei fondamenti filosofici chiave della MTC è il concetto di Yin e Yang, che rappresenta le forze opposte ma interconnesse nell'universo. Questo concetto si riflette nell'equilibrio e nell'armonia che la MTC cerca di raggiungere nel corpo. 

Un'altra importante influenza sullo sviluppo della MTC è stata la credenza nell'interconnessione del corpo umano e del mondo naturale. Questa convinzione ha portato allo sviluppo della teoria dei Cinque Elementi, che classifica i vari aspetti del corpo umano e del mondo naturale in cinque elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. 

Nel corso della sua storia, la MTC è stata modellata dai contributi di figure chiave e testi. Una delle figure più influenti nello sviluppo della MTC è la leggendaria figura Huangdi, conosciuta anche come l'Imperatore Giallo. Huangdi si ritiene aver scritto il Huangdi Neijing, o Canone Interno dell'Imperatore Giallo, che è considerato uno dei testi fondamentali della MTC. Questo testo fornisce una comprensione completa dei principi e delle pratiche della MTC, compresa la diagnosi, il trattamento e la prevenzione delle malattie. 

Altri testi importanti nello sviluppo della MTC includono lo Shennong Bencao Jing, una farmacopea che classifica le erbe medicinali, e il Jingui Yaolue, un manuale clinico che delinea vari metodi di trattamento.

I principi della MTC si basano sul concetto di equilibrio e armonia nel corpo. Secondo la MTC, la salute si ottiene quando c'è un equilibrio armonioso tra Yin e Yang, così come i Cinque Elementi. Yin e Yang rappresentano forze opposte ma complementari nel corpo, come freddo e caldo, calmo e attivo, interno ed esterno. Quando queste forze sono in equilibrio, il corpo funziona in modo ottimale. 

La teoria dei Cinque Elementi, d'altra parte, classifica i vari aspetti del corpo e del mondo naturale in cinque elementi, ognuno dei quali rappresenta diversi organi, emozioni e stagioni. L'interazione tra questi elementi determina la salute generale dell'individuo. 

Nella MTC, il concetto di Qi, spesso tradotto come energia vitale, è fondamentale per comprendere il funzionamento del corpo. Secondo la MTC, il Qi scorre attraverso una rete di meridiani o canali nel corpo. Quando il flusso del Qi viene interrotto o bloccato, può portare a malattie. 

L'obiettivo dei trattamenti della MTC è ripristinare il flusso del Qi e riportare il corpo in equilibrio.

 

IPHM Paolo G. Bianchi
International Practitioner of Holistic Medicine - Terapie Olistiche e Bionaturali
Lomazzo (CO) - Buttrio (UD) - 328 8755091

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