lunedì 31 marzo 2014

Il veto sull'olismo


Quello olistico è un mondo molto vasto, spesso contrapposto al modo di pensare e operare dell’ambito scientifico ufficiale, ma è un dato di fatto: sempre più persone deluse dalla scienza tradizionale vi si rivolgono per il loro benessere e per la loro salute.
Ora la famosa Wikipedia per bocca del suo fondatore Jimmy Wales ha liquidato con l’epiteto di “pazzi ciarlatani” la petizione arrivata via Change.org affinché l’enciclopedia online riveda le sue voci che riguardano i trattamenti di cura olistica.
La notizia fa riflettere e mi riporta alla mente quanto le idee di Freud e le sue teorie fossero viste con diffidenza negli ambienti della Vienna del XIX secolo. Oggi come allora episodi di questo genere dimostrano ancora una volta come “il nuovo” possa essere osteggiato per partito preso perché contrario al “pensiero ufficiale”.
Personalmente credo che chi gestisce le informazioni debba permettere uno scambio alla pari, lasciare libera scelta, stimolare a produrre fonti e dati; certo è che la censura non porta a niente soprattutto se mossa da pregiudizi e scetticismo.

venerdì 28 marzo 2014

L'angolo di Tiziano


Ed eccoci a “Famiglia”, un tema sul quale le letture e i libri (anche solo quelli “buoni”) sono sterminati, così come lo è stato per “Amore” e lo sarà per “Figli”: tre temi che sono più le volte che ricorrono che quelle in cui sono estranei a una qualsivoglia narrazione. Non può che essere così: amore, famiglia, figli sono gli assi portanti della nostra stessa vita…
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mercoledì 26 marzo 2014

Scambiamoci il lavoro

A volte ripensando a quanti treni e aerei prendo ogni mese per raggiungere i miei clienti mi viene in mente mio nonno che ha sempre lavorato nel cortile di fianco a casa sua.
Tuttavia oggi il World Wide Web abbrevia le distanze e posso vedere abitualmente gli amici di Roma o di Tel Aviv con Skype. Ma questo  non basta: le distanze, a volte, vanno colmate fisicamente con dispendio di tempo, denaro ed energie. E qui subentra  JobSwapper.it l'idea di Alessandro Zanet. "JobSwapper è una piattaforma che permette a impiegati, imprese e liberi professionisti di geolocalizzare clienti, partner, opportunità di lavoro e di scambio di lavoro in base alla propria residenza oltre che alle proprie competenze", spiega Alessandro.

Quindi un nuovo modo di fare rete, di scambiarsi e di condividere il lavoro che potrebbe veramente modificare in meglio la vita di molte persone.

Personalmente mi è capitato di ricevere richieste da clienti, soprattutto per sessioni di counseling personali, che però risultavano troppo lontani rispetto a me. In questi casi l'aiuto è arrivato da SIAF, la mia associazione, che mi ha messo in contatto con un collega geograficamente più vicino al cliente.

Le potenzialità di JobSwapper penso siano ben più ampie perché è uno strumento col quale creare nuove sinergie e nuovi modelli di lavoro con qualche macchina, treno o aereo in meno e qualche bicicletta in più...visto che arriva anche la bella stagione.

lunedì 24 marzo 2014

Ri-energizzare le organizzazioni – SDA Bocconi


Lo scorso 27 febbraio ho avuto modo di partecipare a Milano all’Università Bocconi al primo di tre incontri dal titolo “Ri-energizzare le organizzazioni, il ruolo dell’HR Leader”. L’incontro che ruotava intorno al tema “dell’Osservazione ruolo dell’HR Leader” è stato, oltre che ben organizzato, molto stimolante sia per gli ospiti che per i contenuti.

La cosa che più mi ha colpito degli interventi e dei risultati della ricerca presentati è che c’è una chiara richiesta di un cambio di tendenza che porti la figura del Responsabile Risorse Umane da semplice “gestore di dipendenti” ad “agente di cambiamenti”.

Le case-histories che abbiamo ascoltato in aula hanno fornito dati concreti che dimostrano la bontà di questo trend in termini di apprezzamento da parte dei dipendenti e di ritorno positivo per le aziende.

Gli incontri in Bocconi “Ri-energizzare le organizzazioni” proseguiranno con altri due appuntamenti: il prossimo è previsto per mercoledì 26 marzo e si parlerà della “centralità delle emozioni nella leadership”.

Qui il link per l’iscrizione, gli incontri sono gratuiti.


mercoledì 19 marzo 2014

Abbazia del XII secolo cerca benefattori del XXI


Chi ha partecipato ad Abbey Programme ma anche chi ha semplicemente visitato un’antica Abbazia sa di quale grande fascino siano permeati questi luoghi millenari. E’ la preghiera, il lavoro, la vita, la cura di tanti monaci e monache, di tanti uomini e donne che li ha resi e li rende unici. Per questo noi di formazionezero abbiamo così a cuore le Abbazie e la loro storia.
Oggi l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate (Lecce), sec. XII, bene del FAI dal 2012, necessita di un’imponente opera di restauro. Qui tutti i dettagli e la possibilità di partecipare attivamente dando il vostro contributo.
E non mancate di prendere parte alle prossime Giornate del FAI di primavera dal 22-23 marzo 2014, due giorni per ammirare l’Italia.

lunedì 17 marzo 2014

E tu fai del bene?


Fare del bene è positivo per la nostra salute e ora ne abbiamo anche la prova scientifica: “un’ampia revisione di 40 ricerche, pubblicata sullarivista BMC Public Health dimostra che occuparsi degli altri e spendersi in attività benefiche non è vantaggioso solo per chi riceve le nostre attenzioni, ma anche per la nostra salute: il volontariato infatti aumenta il benessere generale, allontana il rischio di depressione, ci rende più soddisfatti di noi stessi e addirittura potrebbe allungare la vita”.

Ce lo spiega in modo dettagliato anche questo articolo di Corriere Neuroscienze.
Infatti non c’è migliore motivazione di quella di attivare la nostra sensibilità verso le necessità degli altri, la risoluzione dei loro problemi, lo spirito di condivisione e di aiuto per ricevere i benefici dello spirito di solidarietà che aiuta tutti agendo da fattore moltiplicatore di effetti positivi e duraturi. Quindi perché non tentare di cambiare, anche nel nostro piccolo, il nostro stile di vita?

giovedì 13 marzo 2014

L’angolo di Tiziano


Siete curiosi di sapere “Come Proust può cambiarvi la vita”? Leggete il contributo di oggi di Tiziano, F come felicità, e lo scoprirete! Buona lettura

lunedì 10 marzo 2014

Noi tra disagio, malattia e necessità di educazione

La psiche ha bisogno di attenzione in ogni età della vita. “C’è una strada obbligata: ridare unità alle nostre ricerche e competenze, trovare una visione d’insieme, essere aperti a interventi e approcci meno convenzionali”. Questa la proposta di Filippo Bogetto, docente dell’Università di Torino e presidente della Sopsi, la Società italiana di psicopatologia, in occasione dell'ultimo Congresso Sopsi a Torino

L’uomo è “uno nella sua interezza” e durante la sua esistenza incontra sia difficoltà che momenti di gioia e felicità. In questa crescita continua ha bisogno di tutti gli strumenti che lo aiutino nel suo processo evolutivo e, ogni scienza e ogni professionista della relazione di aiuto, ha un compito straordinario: educare al benessere. Insieme si può fare molto per migliorare veramente la crescita interiore di ognuno ma per fare ciò abbiamo bisogno di una nuova visione: quella dell’Uomo in tutta la sua interezza.

mercoledì 5 marzo 2014

Si può essere Santi facendo il Samurai?


Devo ammetterlo: quando l’amico Andrea mi ha segnalato che Takayama Ukon, un samurai del XVI secolo, potrebbe diventare Santo per la Chiesa Cattolica, sono rimasto sorpreso.
Ma è tutto vero: Takayama Ukon affrontò l'esilio piuttosto che rinunciare alla propria fede cattolica, motivo per cui la conferenza episcopale giapponese ha sottoposto alla Congregazione delle Cause dei Santi la formale richiesta che, fra l'altro, è composta da ben 400 pagine.

E' risaputo di come gli ultimi samurai fossero molto attratti dal Cristianesimo, specialmente quello introdotto in Giappone dai Gesuiti. Infatti le comunanze tra questo ordine religioso di stampo “militare” e lo stile di vita dei samurai erano molte: ecco perchè dialogo e comprensione risultavano facilitati. Molti samurai, come del resto Takayama, non ebbero grosse difficoltà ad abbracciare la fede cattolica e a difenderla come il loro Codice d’Onore.
Tuttavia risulta comunque un po’ strano che tra santi e sante, mistici e benefattori ci sia un uomo armato di katana, ma del resto, se è vero che ogni uomo è uno strumento, non spetta a noi giudicare: se non altro questo getta nuova luce sull’immagine del Samurai come uomo di pace.

lunedì 3 marzo 2014

Chi dorme...piglia pesci

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Cosa si farebbe a volte per un'ora di sonno in più, o per il classico pisolino pomeridiano, o meglio ancora, per un sonno regolare profondo e ristoratore?

Il sonno è il metro di misura del nostro stile di vita e dormire bene può aiutarci a raggiungere risultati migliori nella vita di ogni giorno.

Oggi una ricerca svolta dall’Università del Surrey in Inghilterra ha dimostrato che anche solo un'ora di sonno in più può influire su tutta la nostra vita. Il problema è quando si soffre di insonnia o sonno irregolare a causa di uno scorretto stile di vita, di un'alimentazione sbagliata o dei problemi che ci assillano.


Purtroppo lo stress continuo a cui siamo sottoposti non ci aiuta presi come siamo dalla fretta e da mille impegni. Come spesso accade si tende a curare la causa e non l'effetto ricorrendo a sonniferi, calmanti e cure che, alla fine ci possono aiutare, ma spesso, una volta interrotti, non risolvono il problema. L'aiuto può venire dal dialogo, dalla condivisione dei problemi con i propri familiari, amici o con specialisti dell'ascolto; così come possono essere di aiuto il ritrovare momenti per se stessi e una ricerca continua del proprio benessere. Impossibile? Basta provare. La maggior parte delle persone rinuncia prima ancora di tentare presa dalla frenesia del risultato alimentando così lo stress già in atto. Del resto il miglior rimedio parte sempre da noi stessi, ma quanto lo vogliamo?